domenica, 16 Gennaio 2022

Report Sicilia: Per Busetta cresce il disoccupato scoraggiato e l’emigrazione

Per l’Assessore Castiglione: i dati confermano modernizzazione agricoltura

Nell’aprile 2002 si sono presentati sul mercato del lavoro 1.803.000 persone. Nel 2003 sono calate a 1.778.000. Ben 25 mila in meno in Sicilia. Nel 2002 erano 173.000 i giovani in cerca di prima occupazione, nel 2003 162.000. Ben 11 mila in meno. Sono questi i dati con i quali l’economista Pietro Busetta, commentando il Report Sicilia, all’indomani dell’uscita dei dati Istat sul mercato del lavoro, delinea la situazione siciliana caratterizzata dal fenomeno del”disoccupato scoraggiato” e della ripresa del flusso dell’emigrazione, specialmente tra i giovani. “In pratica”, afferma Busetta, i disoccupati hanno già bocciato le politiche del Governo nazionale e, in parte, regionale, dimostrando sfiducia verso la possibilità di trovare un posto di lavoro e non presentandosi affatto sul mercato o decidendo di emigrare”. Una situazione che riguarda fortemente anche l’Agricoltura “ma”, afferma l’assessore regionale al ramo Giuseppe Castiglione, “mentre si perdono posti nell’agricoltura tradizionale si guadagnano nell’agrindustria. Un dato che conferma la modernizzazione del settore nell’isola. In questi anni abbiamo cercato di trasformare il sistema favorendo il passaggio dall’impresa agricola all’azienda e favorendo i processi di concentrazione”. Ma per gli industriali siciliani ancora vi è da fare parecchio lavoro.”E’ necessario”, afferma il presidente di Confindustria Sicilia Ettore Artioli, “migliorare il contesto produttivo e mettere in rete ciò che di positivo si fa. In molti casi, invece, non vi è corrispondenza tra la volontà del governo regionale ed il dinamismo della macchina burocratico-amministrativa della Regione”. Critiche all’azione del Governo nazionale per l’occupazione al sud sono arrivate dal vice presidente della Provincia di Enna Nicola Gagliardi, dal segretario generale della Cisl Sicilia, Paolo Mezio mentre il presidente di Assovini Lucio Tasca ha focalizzato i deficit per i trasporti. Dopo l’illustrazione del REport, affidata ad Alessandro La Monica del Diste ed a Salvatore Sacco della Fondazione Curella, il rettore dell’Università di Palermo Giuseppe Silvestri ha messo in evidenza la necessità di stabilire un collegamento più operativo tra il mondo delle imprese e dell’Università soprattutto per la ricerca.

News Correlate