venerdì, 23 Ottobre 2020

Sib, prezzi invariati per l’estate 2005

Il sindacato dei balneari è preoccupato per le presenze

I circa 10.000 stabilimenti balneari associati al Sib, Sindacato Italiano Balneari aderente alla Fipe-Confcommercio, hanno riservato ai propri clienti una piacevole sorpresa: le tariffe dei servizi di spiaggia saranno invariate rispetto allo scorso anno e solo laddove sono state realizzate importanti innovazioni, e quindi notevoli investimenti, si potranno avere aumenti minimi.
”Queste le indicazioni che abbiamo fornito ai nostri associati – ha detto Riccardo Borgo, il presidente del Sib – e’ una scelta che abbiamo fatto alla luce di due considerazioni: il turismo italiano sta faticando notevolmente e i dati 2004 lo dimostrano, oggi non sarebbe in grado di assorbire aumenti di listini. Pur con lo spettro dell’aumento del 300% dei canoni demaniali marittimi, poi, siamo fiduciosi che prevarra’ il buon senso da parte del Governo che si dichiara attento e preoccupato della competitivita’ delle aziende ed indica in quelle medio-piccole, come gli stabilimenti balneari, il vero motore
dell’ economia italiana. Ci auguriamo, quindi, che non si verifichino contraddizioni clamorose avviando una manovra che graverebbe sui bilanci delle imprese balneari con l’aumento indiscriminato dei canoni e costituirebbe l’esatto contrario di quanto affermato fino ad oggi e, fatto ancora piu’ grave, di quello di cui il turismo ha bisogno”.
Per quanto riguarda le presenze per la stagione estiva per il sindacato ”permangono molte preoccupazioni sia per i difficili scenari politici internazionali sia per la congiuntura economica che stenta a riprendersi. Fare previsioni, oggi, e’ difficile e, nel nostro settore, le condizioni atmosferiche
spesso sono determinanti. La tradizione suggerisce che ad inverni freddi fanno seguito estati calde, quindi, speriamo bene”.

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