martedì, 27 Ottobre 2020

Ue, Federturismo incontra gli europarlamentari

Alla vigilia della presidenza italiana si punta a far diventare strategico il settore

Le aspettative delle associazioni della filiera produttiva dell’industria del turismo nella prospettiva del semestre di Presidenza italiana e del 2° Forum
del turismo europeo che si terrà a novembre, sono stati al centro di un incontro tra una delegazione di Federturismo-Confindustria, guidata dal vicepresidente Cesare Falchero e gli europarlamentari della Commissione turismo, trasporti e affari regionali, guidati dal Presidente Luciano Caveri. ‘Nell’attuale situazione internazionale l’industria italiana del turismo si trova a dover affrontare problemi congiunturali e strutturali – ha detto Falchero – con l’obiettivo del superamento della crisi cominciata con i fatti luttuosi dell’11 settembre ma anche del recupero di competitività che passa attraverso processi di qualità e d’innovazione. In questo quadro vanno vissuti e affrontati anche i problemi dell’allargamento che possono essere occasione per uno sviluppo armonico del turismo in Europa, con una partecipazione attiva ai processi decisionali europei”. Anche il vicepresidente di ASTOI, Associazione tour operator, Roberto Corbella, ha sottolineato ”l’importanza dell’incontro come avvio di un dialogo con gli europarlamentari per rappresentare le esigenze del nostro mercato e dei nostri operatori”. Sono state esposte anche alcune considerazioni su temi di particolare importanza per il settore: i compensi per il mancato imbarco dei passeggeri che hanno acquistato un pacchetto turistico, l’armonizzazione della normativa IVA, una prima disamina delle problematiche e delle opportunità aperte dall’e-commerce. Nel corso dell’incontro con gli europarlamentari italiani è stato ribadito il proposito di operare, con le opportune intese, – in assenza di una base giuridica del turismo nei Trattati – per una appropriata valorizzazione del ruolo del turismo per la crescita, l’occupazione e la coesione. Sono stati infine sottolineati il nesso forte esistente tra turismo e trasporti, con l’obiettivo di realizzare appropriati interventi per l’intermodalità al servizio delle destinazioni e del turista, nonche’ l’esigenza di una considerazione degli effetti sul turismo degli interventi in materia di beni culturali, ambiente, trasporti, tutela del consumatore, applicazione delle nuove tecnologie ITC.

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