Unwto, lieve l’effetto aviaria

Allarme per lo stallo istituzionale dell’Ue nel settore turistico

“Finora l’effetto sul turismo del virus dell’aviaria e’ stato minimo, ma dobbiamo prepararci a tutte le eventualita’”. Lo ha affermato il consigliere speciale dell’Unwto, Geoffrey Lipman. “C’e’ l’esigenza – ha spiegato Lipman – di informazioni efficienti e di preparazione”. Dall’Unwto, pero’, e’ arrivato anche un messaggio di allarme. “La mancata approvazione della Costituzione Europea e della direttiva Bolkenstein cosi’ come originariamente concepita – ha affermato il segretario generale, Francesco Frangialli – fa ritornare in voga il ‘nazionalismo economico’ e l’Unione Europea per il turismo e’ in stallo istituzionale, non avendo ancora ottenuto un mandato ad agire chiaro e gli strumenti legali adeguati. Il risultato – ha concluso Frangialli – e’ che il turismo cresce meno della media mondiale e meno delle sue potenzialita’. L’Unione Europea deve essere piu’ coraggiosa e proporre una politica per il turismo”.

News Correlate