sabato, 4 Dicembre 2021

Segnali positivi dal Medio Oriente di Mistral Tour

Exploit di Giordani e Israele. Bene anche l’Iran

Il primo semestre del Medio Oriente di Mistral Tour, operatore del Consorzio Quality Group, segna una forte ripresa con exploit per Giordania e Israele. “Siamo molto soddisfatti per questi trend che ci ripagano per l’impegno profuso nella promozione di destinazioni che da anni seguiamo e in cui crediamo fortemente. Naturalmente le percentuali di crescita rispetto al 2011 vanno in parte interpretate alla luce del crollo di vendite avvenuto con i noti fatti internazionali avvenuti ad inizio anno scorso nell’area. Tuttavia – commenta Antonio D’Errico, PM sull’area Medio Oriente – un Paese come la Giordania ha sempre tenuto durante il resto dell’anno, così come Israele. Un forte aumento l’abbiamo osservato anche per l’Iran, con un incremento nei primi sei mesi del 134% rispetto allo stesso periodo del 2011, una destinazione unica e suggestiva, valida alternativa per chi conosce già gli altri Paesi dell’area, troppo spesso penalizzata da un’immagine offerta al mercato che solo in parte rispecchia la complessità e il fascino di questa meta”.
Molto ampia la programmazione del TO: dagli abbinamenti Petra e Mar Morto in Giordania, ai tour che abbinano Petra a Gerusalemme oppure in Petra a Dubai. In Iran, l’operatore propone tour con guida in lingua italiana e diverse partenze con la preziosa presenza dell’archeologo.   

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