CiaoAldo compie 1 anno e festeggia con 3 mila driver e l’85% di province servite in Italia

CIAOALDO, piattaforma italiana di driver che offre autisti che guidano l’auto dei clienti, oltrepassa le 80 province servite (pari a più dei ¾ del totale Italia) nel suo primo anno di vita.

“Siamo soddisfatti di questo risultato – spiega Giuseppe Rossetto, founder ead del sito – Abbiamo, a differenza di UBER, un modello completamente rispettoso delle norme: ALDO GUIDA LA TUA AUTO, il nostro claim pubblicitario, spiega tutto. Il nostro driver guida l’auto del cliente, lo accompagna e riporta indietro l’auto, oppure lo aspetta e lo riaccompagna a casa. Il tutto per 10 euro all’ora e con pagamento diretto tra autista e cliente”.

Ciaoaldo.com è di utilizzo semplice ed intuitivo come tutte le piattaforme di sharing. Sia da app che da desktop si scelgono il luogo di partenza, la data, si indica l’auto posseduta. Appaiono a quel punto i driver più vicini e con un click si possono prenotare.

“Abbiamo oltre 3.000 driver abilitati – aggiunge Maria Scaringella, Marketing, Community & Social Media Manager – tutti verificati uno ad uno e valutati in base all’estratto punti patente. Solo chi ha più di 20 punti può essere valutato con 5 volanti (che equivalgono alle stelle). E naturalmente sono loro ad avere la priorità nella scelta dei clienti”.

Ecco quindi spiegati i volanti che appaiono di fianco a foto ed età del driver quando si imposta una ricerca. I 5 volanti sono ad appannaggio quindi di chi ha più di 20 punti sulla patente ed ha versato una piccola quota – 9,90 euro anno – che lo copre in termini assicurativi con una polizza di TUTELA LEGALE (www.tutelalegalespa.it)

“In questo modo siamo tranquilli – dice Scaringella – ma soprattutto lo sono i nostri driver- anche se fino ad adesso con centinaia di servizi erogati per migliaia di ore, i nostri autisti si sono dimostrati super affidabili. Nei primi 4 mesi dell’anno abbiamo già erogato lo stesso numero di ore di servizi degli 8 mesi precedenti. Come ultima cosa – continua – è importeant sottolineare il traguardo geografico raggiunto. UBER è nelle due principali città d’Italia, la app di MYTAXI serve i principali capoluoghi di provincia, ma la domanda di mobilità che abbiamo iniziato ad intercettare viene in gran parte dalla provincia. Anche qui la gente si muove, va in aeroporto, in ospedale a cenna. Ed anche in provincia ha bisogno di servizi di trasporto – chiude Scaringella – diffusi ed a prezzi onesti. Come ALDO, L’AUTISTA CHE GUIDA LA TUA AUTO a 10 euro al’’ora”.

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