venerdì, 25 Settembre 2020

Fs: la sfida con Alitalia diventa più difficile

Intanto il gruppo è pronto a portare la propria esperienza in Usa e Russia

Con le nuove offerte di Alitalia per la Roma-Milano, la sfida per le Ferrovie dello Stato diventa più complessa. E' preoccupato l'ad Mauro Moretti, che lamenta soprattutto il fatto che alcune compagnie aeree hanno un sistema di aiuti che le ferrovie non hanno. "Non c'é solo il problema di Roma-Milano – dice Moretti -, occorre verificare i sistemi di aiuti che vengono ad avere alcune compagnie perché in alcuni casi non pagano i diritti aeroportuali mentre noi i pedaggi li paghiamo sempre". Se fosse così, osserva, "non sarebbe una concorrenza equa. E allora ben venga l'Authority dei trasporti".
Ma c'è anche una buona notizia che riguarda le Fs: il gruppo è pronto a portare la propria esperienza negli Usa e in Russia. In particolare le Ferrovie dello Stato Italiane guardano con attenzione alla California, che sta iniziando a costruire la linea ad alta velocità Los Angeles-San Diego. "Abbiamo già presentato le nostre proposte al Congresso Usa", ha detto Moretti, sottolineando che le Fs sono le "migliori al mondo nell'Alta velocità" e invitando a guardare, anziché solo allo spread negativo, anche a questo che è lo spread positivo della nostra economia reale. "Nelle valutazioni del Financial Times siamo migliori di francesi e tedeschi, e su questa base – ha aggiunto – stiamo cercando di fare in modo che un pezzo importante della nostra economia reale vada in giro per il mondo". 
Il Gruppo guarda anche alla Russia, dove sta valutando di partecipare, in consorzio con il Sistema Italia (con Fs ci sono Finmeccanica, Ansaldo, Unicredit, Impregilo e Astaldi), a due progetti di alta velocità: la tratta San Pietroburgo-Mosca (vale 35 miliardi di dollari) e la Mosca-Kazan (45 miliardi).  

News Correlate