Renfe congela AV per Parigi ma non rinuncia
03 Aprile 2026, 10:50
La compagnia ferroviaria spagnola Renfe ha sospeso temporaneamente il progetto di alta velocità tra Barcellona e Parigi, dopo anni di ritardi e ostacoli tecnici. Lo riferiscono fonti aziendali citate dai media, spiegando che la decisione è dovuta alle difficoltà tecniche e normative incontrate nel mercato francese, dominato dal gestore dell’infrastruttura nazionale Sncf Réseau. In particolare, alle “difficoltà accumulate nel processo di omologazione dei treni in Francia e all’impossibilità di stabilire un orizzonte temporale affidabile per la sua conclusione”.
La società precisa che “non si tratta di una rinuncia definitiva” e che l’alta velocità fra Barcellona e Parigi potrà ripartire “quando le condizioni tecniche e operative lo permetteranno”. Intanto, la compagnia ha risolto l’accordo quadro con Sncf Réseau.
Il progetto, avviato nel 2017, mirava a collegare la Spagna con la capitale francese entro il 2024, anche in vista delle Olimpiadi di Parigi, ma le scadenze sono slittate più volte, fino all’accantonamento del programma. Alla base dello stop i problemi di certificazione dei treni – in particolare i Talgo S106 – e le complessità normative francesi. Il via libera dipende anche dal Certificato di sicurezza unico presso l’Agenzia ferroviaria dell’Unione europea.
La decisione non incide sulle linee già operative dal 2023, come Barcellona-Lione e Madrid-Marsiglia, che trasportano oltre 640.000 passeggeri l’anno.
Sul dossier pesa anche la concorrenza: il ministro spagnolo dei Trasporti, Oscar Puente, ha denunciato nei mesi scorsi la “mancanza di reciprocità” nell’accesso al mercato francese, a fronte dell’apertura spagnola agli operatori esteri come Ouigo, dedicato ai servizi ad alta velocità low cost, controllato da Sncf.