Sciopero aereo 29 maggio: a rischio oltre mille voli in Italia
26 Maggio 2026, 11:10
ANSA / MATTEO BAZZI
Il 29 maggio si preannuncia una giornata complessa per i trasporti in Italia. Lo sciopero nazionale di 24 ore del comparto aereo, proclamato da CUB Trasporti e previsto in concomitanza con uno sciopero generale nazionale, potrebbe provocare pesanti ripercussioni sulla mobilità, con conseguenze anche per treni e rete autostradale.
Secondo le stime diffuse da AirAdvisor, potrebbero essere cancellati fino a 1.150 voli in partenza nell’arco della giornata, con un impatto diretto su circa 179 mila passeggeri. Il numero potrebbe aumentare considerando gli effetti a catena anche sui voli in arrivo e sulle successive operazioni aeroportuali.
Resteranno operative soltanto le fasce orarie protette previste dalle disposizioni ENAC: tutti i voli programmati tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21 dovranno essere effettuati regolarmente. Al di fuori di questi intervalli sarà garantito solo il 20% dei collegamenti previsti.
Per quanto riguarda i voli intercontinentali, saranno sempre assicurati quelli in arrivo, mentre per le partenze dovrà essere mantenuto almeno il 50% dell’operatività programmata. Confermata inoltre la tutela dei collegamenti con le isole, con l’obbligo per le compagnie aeree di garantire almeno una rotazione giornaliera di andata e ritorno.
Le possibili criticità non riguarderanno soltanto il traffico aereo. La concomitanza con le agitazioni che coinvolgeranno anche il trasporto ferroviario e la rete stradale potrebbe infatti rendere difficoltosi gli spostamenti verso e dagli aeroporti.
Per i passeggeri coinvolti in cancellazioni o ritardi restano valide le tutele previste dal regolamento europeo: tra queste rimborso o riprotezione sul primo volo disponibile, assistenza durante l’attesa e, nei casi previsti, possibili compensazioni economiche comprese tra 250 e 600 euro.
Tra i consigli utili per i viaggiatori: verificare l’elenco dei voli garantiti, contattare la compagnia aerea prima della partenza e conservare tutta la documentazione relativa a eventuali spese aggiuntive sostenute durante i disservizi.