mercoledì, 27 Gennaio 2021

Ue chiude l’infrazione con Tirrenia

La Commissione europea ha archiviato una delle più longeve infrazioni a carico dell’Italia: avviata nel 2010 e relativa all’affidamento dei servizi di cabotaggio marittimo al gruppo Tirrenia. 

Secondo fonti Ue, la procedura è stata chiusa perché l’Italia si è adeguata in materia di appalti come previsto dalla normativa europea del 1992, contro la discriminazione tra armatori comunitari.
Sotto accusa erano le proroghe automatiche dei contratti di servizio pubblico per i collegamenti marittimi dei traghetti con le isole che lo Stato italiano aveva concluso nel 1991 con le società del Gruppo di proprietà pubblica Finmare (Gruppo Tirrenia: Tirrenia, Caremar, Siremar, Saremar, Toremar).      

I contratti di durata ventennale (gennaio 1989-dicembre 2008) erano stati prorogati automaticamente due volte senza procedure concorrenziali. L’Italia ha quindi messo a gara i contratti di servizio pubblico in associazione con la privatizzazione delle società del Gruppo Tirrenia, titolari dei contratti. Tra il 2012 e il 2016 le procedure di gara sono state completate e la Commissione europea ha disposto l’archiviazione dell’infrazione. 

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