giovedì, 21 Gennaio 2021

A Caccia dei Tesori Arancioni con il Touring Club

Domenica 6 ottobre il Touring Club Italiano invita a visitare 100 piccole eccellenze dell’entroterra con la ‘Caccia ai Tesori Arancioni’: la più grande caccia al tesoro d’Italia per conoscere storie, persone, monumenti e piccole curiosità custodite nei luoghi meno noti. Ciascuno dei 100 comuni coinvolti offrirà un percorso unico, che saprà fare emergere la più profonda e autentica identità del luogo e le sue eccellenze. Ogni località offrirà un percorso in 6 tappe che, attraverso vari indizi, condurrà i partecipanti alla scoperta non solo di luoghi ma anche di persone, tradizioni e sapori locali. In alcuni Comuni il percorso si articolerà tra botteghe e negozi storici, come a Valfornace (MC), mentre le tappe ad Ala (TN) e a Galtellì (NU) saranno animate da figuranti in costumi tradizionali. Non mancheranno percorsi sulle tracce di personaggi storici che hanno dato i natali al borgo, come a Busseto (PR) e arricchite da reading, tra natura e cultura, come a Bellano (LC). Ci sarà infine l’occasione di scoprire e assaporare, grazie a tappe enogastronomiche ed eventi collaterali, tutti i prodotti locali come a Soave (VR) e ad Agliè (TO).

Come ogni caccia al tesoro che si rispetti un premio aspetterà tutti i partecipanti al termine del percorso. La caccia al tesoro è gratuita e aperta a tutti i curiosi che abbiano voglia di mettersi in gioco con la propria squadra e di vincere un premio, indovinando tutti gli indizi. Per partecipare basta scegliere il borgo e iscriversi fino a domenica 6 ottobre sul sito tesori.bandierearancioni.it. I posti sono limitati.
La Caccia ai Tesori Arancioni è realizzata in collaborazione con Best Western Hotels & Resorts.
Sono 241 (su oltre 2900 candidate) le piccole località dell’entroterra che, ad oggi, hanno ricevuto il riconoscimento di Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: marchio di qualità turistico – ambientale assegnato ai borghi eccellenti dell’entroterra con meno di 15 mila abitanti, che soddisfano più di 250 rigorosi criteri di valutazione. Sono luoghi autentici dove arte, natura, buona cucina, sostenibilità e accoglienza sono espressione della cultura più autentica del territorio.

L’assegnazione della Bandiera Arancione porta poi benefici reali e tangibili (+ 45% arrivi e +83% di strutture ricettive in media, dall’anno di assegnazione) e supporta un vero e proprio “circolo virtuoso”: i dati raccolti restituiscono un quadro estremamente positivo, in molti casi in controtendenza rispetto al resto del Paese.

La valorizzazione è il miglior modo di tutelare un luogo quando porta beneficio sia ai cittadini sia ai visitatori, e permette lo sviluppo di una sana economia locale e una opportunità di presidio territoriale, funziona come contrasto al dissesto e all’abbandono, e favorisce l’occupazione e la rivitalizzazione di questi borghi.

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