Cinque Vele: Pollica regina, Sardegna protagonista top 10
05 Giugno 2026, 11:40
Pollica, in provincia di Salerno, è la spiaggia regina dell’estate 2026, fra le 30 località (20 di mare e 10 di laghi), dove sventolano le Cinque Vele di Legambiente e Touring club al centro della nuova guida ‘Il Mare più bello’ presentata oggi a Venezia, nel corso della Venice Climate Week 2026 e in occasione della giornata mondiale dell’ambiente. Sul podio ci sono Baunei (Nuoro) salita dal quarto al secondo posto e Otranto (Lecce) passata dal decimo al terzo.
La Sardegna è la regione con più località marine a Cinque Vele (6), seguita da Puglia (5) e Toscana (4). Tra i laghi primeggia quello di Molveno in Trentino-Alto Adige, territorio leader per località premiate, mentre nel centro Italia si conferma a Cinque Vele il lago di Scanno in Abruzzo (in settima posizione).
Il riconoscimento viene assegnato a quelle realtà che puntano su un turismo e una gestione sostenibile, ma che si stanno adattando anche alla crisi climatica in atto fornendo soluzioni e proposte per vacanze più fresche e alla scoperta dei territori, spiegano gli organizzatori.
Nella top ten delle località balneari ci sono poi Domus De Maria (Sud Sardegna), San Giovanni a Piro (Salerno), Nardò (Lecce), San Teodoro (Sassari), S.Teresa di Gallura (Sassari), Cabras (Oristano), Castiglione della Pescaia (Grosseto). Confermato il predominio delle regioni del sud Italia. Per quanto riguarda i laghi, svettano al nord anche il Lago del Mis (Belluno) in Veneto e il Lago di Monticolo (Bolzano).
Nella guida “Il Mare più bello”, la Sardegna guida la classifica regionale con ben sei località marine a Cinque Vele (da Posada e San Teodoro, sulla costa nordorientale, a Santa Teresa di Gallura più a nord. Baunei, sempre sulla costa orientale, e Domus de Maria sulla costa meridionale. Sulla costa occidentale, nel Golfo di Oristano, a Cabras, con l’area marina protetta della Penisola del Sinis e Isola di Mal di Ventre). Seguita dalla Puglia, con cinque località fra le prime classificate: nell’Alto Salento Ionico sventolano a Nardò e Gallipoli; nell’Alto Salento Adriatico a Otranto e Melendugno, mentre la migliore località sul Gargano è Vieste.
La Toscana ottiene quattro vessilli a Cinque Vele, tutti nella provincia di Grosseto: Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Capalbio e Isola del Giglio.
Tre località a Cinque Vele per la Campania, concentrate nella provincia di Salerno: a Castellabate, Pollica-Acciaroli-Pioppi, San Giovanni a Piro.
Infine, Liguria e Basilicata chiudono la classifica delle regioni con una località a Cinque Vele a testa: rispettivamente con le Cinque Terre e Maratea.
Novità 2026 è la rubrica ‘Una Vacanze a Cinque Vele’ per chi cerca anche escursioni nell’entroterra con temperature più miti e racconta come le località si stanno adattando alla crisi climatica. Venti gli itinerari e le proposte raccolte nella guida.
“La crisi climatica, con temperature sempre più bollenti e l’aumento degli eventi meteo estremi – dice Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – sta ridisegnando anche la scelta delle vacanze. Per contrastare la crisi climatica, servono politiche efficaci e un lavoro di squadra che veda uniti politica nazionale e territoriale, cittadini, mondo delle imprese e amministratori. Il ciclone Harry, che lo scorso gennaio ha colpito alcune regioni del sud Italia, ci ricorda proprio l’urgenza e l’importanza di agire su più livelli, a partire da Governo e territori, con politiche di riduzione delle emissioni climalteranti e di adattamento”.
“Da oltre venticinque anni ‘Il mare più bello’ racconta le coste e i laghi più affascinanti del nostro Paese, promuovendo un’idea di turismo sempre più attenta alla sostenibilità e alla qualità dei territori – commenta Ottavio Di Brizzi, direttore editoriale Touring Club Italiano – L’edizione 2026 conferma e amplia questo sguardo, con la sezione dedicata alle esperienze nelle località a Cinque Vele, tra itinerari a piedi, percorsi in bicicletta ed escursioni nell’entroterra. In un momento in cui cambiamento climatico, erosione costiera e tutela della biodiversità sono temi sempre più urgenti, crediamo sia importante continuare a promuovere un modello turistico consapevole, capace di coniugare bellezza, rispetto dell’ambiente e valorizzazione delle comunità locali”.