venerdì, 28 febbraio 2020

Dalla villeggiatura ai soggiorni brevi: Federturismo e Artix lanciano l’Archivio della vacanza italiana

Dal turismo d’élite sino alla villeggiatura di massa degli anni sessanta per arrivare ai week end e ai soggiorni brevi, la vacanza italiana ha alimentato un immaginario profondo di cui sono testimoni le memorie fotografiche familiari e d’impresa, oltre a tutta la creatività d’autore che intorno al tema della vacanza ha sviluppato grandi interpretazioni e filoni narrativi, dal cinema alla musica, dal design degli oggetti alle architetture funzionali.

Tutto questo sarà l’Archivio della Vacanza Italiana, il progetto promosso da Federturismo Confindustria e Artix con la curatela di Marco Panella che punta a recuperare il grande e inesplorato giacimento culturale delle fotografie familiari, a valorizzare l’iconografia sociale d’impresa che ha visto nelle colonie e nel dopolavoro gli antesignani della moderna concezione di welfare aziendale, a ricostruire l’immaginario popolare alimentato da rotocalchi, cinema e musica, e a realizzare una grande rappresentazione iconografica del sistema dell’ospitalità e dei territori della destinazione Italia.

L’Archivio della Vacanza Italiana è un progetto di sistema che Federturismo Confindustria e Artix promuovono chiamando a raccolta i player istituzionali, industriali e culturali del Paese, affinché siano partecipi e protagonisti della più grande operazione di storytelling del costume italiano mai fatta prima.

Lo strumento di dialogo dell’Archivio della Vacanza Italiana con gli italiani e con le imprese è la Call for Memory, un’azione social che invita a condividere nell’Archivio le proprie immagini di vacanza.

“E’ un vero piacere – sottolinea la vice presidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli – poter, grazie a queste belle immagini, ripercorrere insieme quasi cent’anni di vacanze e di viaggi degli italiani fatti di mete, mezzi di trasporto ed emozioni. È un immenso patrimonio che va valorizzato e messo a frutto, uno spaccato di vita per riflettere sulla nostra storia e sulla strada fatta insieme, per andare oltre come imprese e come Paese”.

“La vacanza in Italia – spiega Marco Panella, presidente di Artix e curatore dell’Archivio della Vacanza Italiana – è un archetipo che attraversa il tempo e le generazioni, fatto di luoghi e personaggi in cui s’intrecciano suggestioni da raccontare, affetti personali e immagini da condividere, una memoria privata degli italiani che, per la prima volta, diventa narrazione comune e condivisa. A gennaio, sui social e tramite i nostri media partner, rivolgeremo agli italiani la prima Call for Memory che rimarrà aperta fino ad aprile e sulla quale si andrà a costituire il primo nucleo dell’Archivio della Vacanza Italiana, che contiamo di rendere on line a giugno del 2020.”

“L’Archivio – aggiunge il presidente Enit Giorgio Palmucci – sarà un viaggio lampo, istantaneo, che immortala l’Italia turistica e la sua evoluzione anche nei suoi tratti essenziali e poco noti, fondamentali per la ricostruzione della storia personale e collettiva di ciascuno e per la salvaguardia dei territori. Uno strumento culturale attraverso cui si può scorgere anche l’evoluzione del carico emozionale che il viaggio porta con sé. L’Agenzia Nazionale del Turismo Italiana custodisce, dal canto suo, un proprio patrimonio e infatti ha attivato un progetto multimediale di digitalizzazione dei propri beni che stanno riaffiorando in una ricostruzione che culminerà nei festeggiamenti del Centenario Enit nel 2019”.

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