lunedì, 21 Settembre 2020

Balneari in protesta: il 3 agosto ombrelloni chiusi fino alle 11

I sindacati di categoria dicono no alle aste degli stabilimenti previste dall’Ue dal 2016

Decisa la data della protesta dei balneari in tutta Italia: il 3 agosto i clienti degli stabilimenti dovranno aspettare le 11 del mattino per potersi riparare dal solleone, fino a quando cioè i gestori riprenderanno la normale attività dopo aver reso note le motivazioni del fermo (saranno regolarmente garantiti i servizi di salvataggio). In particolare, la protesta mira a dire no alle aste degli stabilimenti previste dall’Unione Europea a partire dal primo gennaio 2016.
L’agitazione è stata decisa oggi dai sindacati di categoria, Fiba-Confesercenti, Sib-Confcommercio, Cna, Balneatori, Assobalneari Italia-Confindustria, insieme ad un pacchetto di iniziative che verranno attuate nel corso del mese di agosto su tutte le spiagge. Le organizzazioni chiedono all’esecutivo la riapertura del tavolo di confronto per redigere un documento condiviso con le misure da mettere in campo per superare la condizione di difficoltà che sta paralizzando il settore balneare già fortemente provato dagli effetti della crisi economica.

 

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