giovedì, 30 Maggio 2024

Le donne sempre più al centro del panorama turistico italiano

Determinate, professionali, empatiche, curiose, multitasking e grandi amanti dei viaggi. Le donne dominano sulla scena del turismo. E se anche a livello istituzionale le donne si affermano nel settore – la ministra del Turismo Daniela Santanchè e la nuova ad di Enit Ivana Jelinic sono entrambe donne – e molto può migliorare nella parità di genere a livello lavorativo e nel campo dei diritti e ruoli di rilievo ricoperti, l’universo femminile si fa più influente e si prende la sua rivincita.

Ecco alcuni esempi di imprenditrici di successo da nord a sud:

Fausta Occhipinti, architetto e paesaggista, dopo aver vissuto a Parigi e studiato a l’École nationale supérieure de paysage con il famoso Gilles Clément ha riportato agli splendori, trasformandolo da antico caseggiato di campagna in un country relais di lusso e di design, il baglio di famiglia, chiamato appunto Baglio Occhipinti, in Val di Noto (RG). Muretti a secco, un orto rigoglioso, il frutteto, l’uliveto, cespugli di erbe aromatiche fanno da contorno ad un luogo ispirato alla sostenibilità architettonica e alimentare, in cui la femminilità emerge nella raffinata ricerca dei dettagli, nella concezione esperienziale del viaggio, nella relazione con il cibo. Gli ospiti condividono la cultura alimentare locale, dall’immersione tra le produzioni alla cucina, partecipando anche a cooking class.
A Baglio Occhipinti si valorizzano le competenze della femminilità locale: “il 90% delle persone che lavorano in cucina sono donne – spiega Fausta Occhipinti – le quali praticano le tradizioni apprese da madri e nonne e le condividono con il mondo intero. Il Baglio, inoltre, è molto apprezzato dalle donne che ritrovano una connessione con la propria femminilità”. Qui ci si rilassa con lezioni di yoga, massaggi in giardino, passeggiate fra essenze mediterranee, bagni nella piscina incorniciata dall’agrumeto arabo, cucina genuina, tour tra le cantine con i produttori di vino locali. www.bagliocchipinti.com

Cresciuta nell’albergo della madre a Riva del Garda, Daniela Righi, oggi affermata ceo e co-founder di Mira Hotels & Resorts, quattro resort che da nord a sud raccontano l’Italia all’insegna dello sport, il golf, la natura e il relax, finito il liceo ha deciso di prendere un’altra strada, per poi tornare in una nuova veste nel settore turistico. Ha lavorato in America, poi in Alto Adige ed infine, dopo alcune esperienze nel settore commerciale, è approdata al management, determinata nel voler creare qualcosa di suo. Con Alessandro Vadagnini hanno messo a sistema la loro esperienza imprenditoriale occupandosi di gestione alberghiera, improntata sulle vacanze leisure. Dal Piemonte alla Sicilia, dalla Toscana alla Puglia, Daniela Righi ha individuato nel golf resort una nuova ed innovativa identità che si esprime con i Mira Hotels & Resorts. Molto è merito anche delle donne che l’affiancano nel lavoro.
“Il turismo è tanto donna, vorrei però vedere più donne impiegate non solo nella parte operativa, ma anche manageriale – sottolinea Daniela Righi -. Negli hotel che gestisco scelgo per lo più direttrici donne e spero che il mondo femminile possa affermarsi sempre più nei ruoli dirigenziali e strategici, dove l’80% delle persone sono uomini”. Con suo figlio, di 17 anni, condivide viaggi e famiglia. Tra i suoi obiettivi: dare la possibilità a donne in difficoltà di ritrovare indipendenza e lavoro. www.mirahotels.com

Innamorata della Sardegna e del suo Aquadulci, raffinato resort affacciato sul mare di Su Giudeu a Chia (CA), Andreina Berretta è proprietaria e ideatrice di questa struttura sostenibile tra spiagge selvagge e natura dalla fauna protetta. Ha studiato economia a Roma e poi è stata all’estero per corsi di specializzazione, finché il richiamo della sua isola è stato più forte. Ed è l’essenza del territorio che si respira nel suo Aquadulci improntato sul rispetto dell’ambiente, con un team molto al femminile, che è orgogliosa di dirigere. Un tipo di ospitalità nuova che nella zona non esisteva, e che da subito è stato improntato per andare oltre le vacanze al mare, valorizzando il territorio con servizi innovativi.
“La cura nei confronti dei clienti, l’empatia, la capacità di personalizzare i servizi, ma anche l’ambiente lavorativo rilassato rispecchiano una sensibilità molto femminile – precisa Andreina Berretta -. Se il mondo fosse più femminile sarebbe credo più giusto. E questo riguarda anche la tutela ambientale”. www.aquadulci.com

Artista, madre di due figlie, guida gli ospiti in favolose escursioni tra le Dolomiti, ed è proprietaria dell’Excelsior Dolomites Life Resort di San Viglio di Marebbe (BZ), nel cuore del comprensorio di Plan de Corones, dove l’ambita pista da sci Erta richiama il gotha dello sci femminile per la Coppa del Mondo. Tamara Call ha un ruolo di rilievo nella direzione della struttura. È spesso alla reception, che definisce “il posto più importante dell’hotel”, è Spa manager, ed è responsabile dei 62 collaboratori del resort. Ha studiato arte, frequentando l’Accademia a Venezia, ha insegnato discipline artistiche a scuola, ha lavorato in uno studio di architettura. Poi, con il marito Werner, e con le due figlie Noemi e Giulia, ha intrapreso una nuova vita e da 28 anni è un punto di riferimento per le donne, e non solo, che lavorano all’Excelsior Dolomites Life Resort.
“Sono molto in ufficio, ma sempre con la porta aperta – spiega Tamara Call – Le donne che lavorano nel turismo sono più sicure di sé, molto professionali, sanno quello che vogliono. Per noi è importante non solo il lavoro, ma anche il tempo libero”. Come quello che lei trascorre nel Tamara Call Art Gallery, all’interno del resort, dove ammirare i suoi dipinti in acrilico ispirati alla natura. Una sensibilità creativa che si ritrova in ogni dettaglio dell’hotel. www.myexcelsior.com

Donna multitasking e dalle tante risorse, Kathi Pramstrahler, laureata in matematica a Londra, non ha abbandonato la passione per i numeri per dirigere con il marito Stefan il Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar, sull’Alpe di Siusi (BZ), tra le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il 5 è senza dubbio il numero che ritorna spesso nella sua vita professionale e personale: 5 le stelle che lo contraddistinguono e 5 le torri da cui nasce questo hotel di lusso, arte e design, ma anche 5 i figli con cui oggi condivide la storia e il futuro di questo luogo speciale. Kathi è l’anima dell’ospitalità e dell’accoglienza dell’hotel. È un’esperta sommelier, con il privilegio di poter svelare agli ospiti origini e caratteristiche dei vini prodotti nella tenuta vinicola del XIII secolo del maso Grottnerhof, struttura della famiglia Pramstrahler, sottoposta a tutela dei beni culturali e rinnovata mediante un sapiente restauro conservativo nel cuore della natura dolomitica. www.romantikhotels.com

Angelika Stafler è una donna determinata che concepisce l’ospitalità come un talento di famiglia. Al Romantik Hotel Stafler di Vipiteno (BZ), albergo storico della sua famiglia da oltre 200 anni, oggi impreziosito anche da un ristorante 2 stelle Michelin, i visitatori sono accolti come a casa. Angelika è sposata ed ha 4 figli. Si è formata nel settore alberghiero con i suoi genitori, incuriosita fin da piccola dal mondo del turismo, ed ha studiato in Italia e all’estero, per professionalizzare la sua attività e per rendere il suo hotel un posto eccezionale. Un luogo che condivide con la sorella Irene e con il fratello Andreas, il quale si occupa dell’azienda agricola.
“Quando arriva un ospite si rende subito conto che c’è una gestione femminile, non solo per la cura, il decoro e i dettagli, ma anche per l’empatia con le persone”, sottolinea Angelika Stafler, che da qualche tempo è coinvolta in un consorzio di donne che in Alto Adige lavorano nel turismo. Un gruppo di 300 donne, che si confrontano su esigenze e necessità e si impegnano affinché il mondo femminile sia protagonista, ed abbia ruoli di prestigio. www.romantikhotels.com

 

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