giovedì, 19 Maggio 2022

Legambiente Turismo premia 23 strutture in tutta la penisola

A sei aziende invece a fine anno verrà ritirata l’etichetta per inadempienze gravi

Al termine dei controlli del 2011 sulle 402 strutture ricettive e turistiche aderenti a Legambiente Turismo, sono 23 le aziende che hanno strappato una menzione speciale per essersi adoperate in maniera innovativa a tutela dell'ambiente, oltre ad avere rispettato il protocollo stilato dall'associazione.
Nel dettaglio, tre strutture d'eccellenza si trovano in Lombardia, due in Liguria, sette  in Emilia-Romagna, quattro in Toscana, due in Abruzzo, una in Lazio, due in Campania, una in Puglia, una in Sicilia e una in Sardegna.
"Tutte le imprese selezionate – osserva Luigi Rambelli,  presidente nazionale di Legambiente Turismo – oltre ad aver onorato gli impegni obbligatori concordati hanno aggiunto innovazioni nell'uso razionale delle risorse naturali, si sono adoperate per la tutela dell'ambiente e delle destinazioni di vacanza".
Dal lato opposto, ci sono anche sei aziende che si sono aggiudicate la maglia nera. Per loro, al termine dei controlli, Legambiente Turismo ha deciso di sventolare un cartellino rosso e a fine anno verrà ritirata l'etichetta di Legambiente Turismo. Si tratta di casi nel quali sono state evidenziate inadempienze gravi rispetto agli impegni concordati all'interno dei rispettivi progetti locali o che hanno rifiutato il controllo annuale.

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