domenica, 25 Ottobre 2020

Recensioni ingannevoli, HolidayCheck e la prova del ‘comprovato soggiorno’

HolidayCheck ribadisce la propria indipendenza dopo la sentenza inglese contro TripAdvisor

Nel 2011 si è parlato a lungo dell'affidabilità delle recensioni su TripAdvisor, sia gli addetti ai lavori sia gli utenti e gli albergatori, si sono posti a più riprese la domanda di come le recensioni vengano effettivamente controllate prima di essere poste online. La settimana scorsa l'Asa, l'organo predisposto al controllo sulla pubblicità nel Regno Unito, attraverso una sentenza, ha vietato a TripAdvisor di affermare che le recensioni sono affidabili.
La perdita di credibilità di TripAdvisor nel corso dell'ultimo anno rischia di coinvolgere il settore delle recensioni on line. Per questo motivo, HolidayCheck, in una nota, ricorda che ogni recensione che viene pubblicata syl proprio sito passa attraverso un attento processo di controllo che comprende l'analisi del linguaggio con cui la recensione è stata scritta, l'utilizzo di parolacce e di termini ingiuriosi e degli indirizzi IP da parte di un team di professionisti.
L'Asa ha stabilito che gli utenti potrebbero non essere in grado di distinguere una recensione vera da una falsa su TripAdvisor. Quindi per offrire maggiore autenticità, HolidayCheck ha introdotto nelle pagine in lingua tedesca, per esempio, il simbolo della "prova del comprovato soggiorno". Questa iniziativa ha ricevuto una risposta positiva da parte degli utenti HolidayCheck, tant'è che in futuro l'utente avrà la possibilità di inviare la propria ricevuta di soggiorno al momento della compilazione della recensione.

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