UE conferma: risarcimenti dopo 3 ore di ritardo del volo
16 Giugno 2026, 10:10
Buone notizie per i viaggiatori europei. Dopo un lungo negoziato tra Parlamento europeo e Consiglio Ue, il comitato di conciliazione ha raggiunto un accordo sul nuovo Regolamento che aggiornerà i diritti dei passeggeri aerei, mantenendo uno dei principi più importanti: il diritto alla compensazione economica in caso di ritardo superiore a tre ore.
Respinta dunque la proposta del Consiglio di innalzare la soglia a quattro ore. Restano inoltre invariate le compensazioni previste dall’attuale normativa, comprese tra 250 e 600 euro.
Tra le novità più rilevanti figurano il divieto di cancellare automaticamente il biglietto di ritorno in caso di mancato utilizzo della tratta di andata, l’eliminazione dei costi per correggere semplici errori nei dati del passeggero e l’obbligo per le compagnie di includere nella tariffa base sia una borsa personale sia un trolley da cabina.
Previste anche maggiori tutele per famiglie e persone con disabilità: non potranno essere applicati supplementi per garantire posti vicini ai minori di 14 anni, ai passeggeri con disabilità e ai loro accompagnatori.
Il testo interviene inoltre sulle cosiddette ‘circostanze straordinarie’, imponendo alle compagnie aeree maggiore trasparenza nell’indicare i casi che escludono il diritto al risarcimento.
“La conferma della soglia delle tre ore e l’introduzione di nuove tutele rappresentano un risultato importante per milioni di viaggiatori”, commenta Felice D’Angelo, ceo di ItaliaRimborso.
L’accordo dovrà ora affrontare la terza e ultima lettura da parte di Parlamento e Consiglio. In caso di approvazione definitiva entro l’estate, il nuovo regolamento entrerà progressivamente in vigore nei Paesi membri a partire dal 2027.