FlixBus apre il confronto sul futuro delle autostazioni italiane


Si è svolto a Roma il primo tavolo di lavoro promosso da FlixBus per avviare un confronto sul futuro delle autostazioni italiane, infrastrutture considerate strategiche per la mobilità ma ancora prive, in molti casi, di standard adeguati in termini di accessibilità, sicurezza e servizi ai passeggeri.

L’iniziativa arriva in un momento di forte crescita del trasporto su gomma a lunga percorrenza. Secondo le stime illustrate durante l’incontro, tra il 2013 e il 2025 il settore avrebbe registrato un incremento del 135%, con oltre 150 milioni di passeggeri che hanno scelto l’autobus per i propri spostamenti. In questo scenario, FlixBus ha annunciato l’obiettivo di arrivare entro fine anno alla redazione di un Piano Nazionale delle Autostazioni accompagnato da un Manifesto condiviso con priorità e linee guida operative.

Al tavolo hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, di ANAV, ANCI e dell’Unione Nazionale Consumatori. Tra i temi principali emersi nel dibattito, la necessità di garantire infrastrutture più inclusive e servizi adeguati ai viaggiatori, soprattutto nelle aree non servite dalla rete ferroviaria.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’accessibilità: delle 54 autostazioni presenti in Italia, soltanto nove risultano attualmente “designate”, cioè attrezzate per offrire assistenza alle persone con disabilità o a mobilità ridotta. Altro nodo centrale riguarda la sicurezza, sia reale che percepita, con richieste di maggiore presidio umano e investimenti in illuminazione e videosorveglianza.

Sul fronte dei servizi, i dati evidenziano una situazione ancora frammentata: solo 14 autostazioni italiane dispongono contemporaneamente di sala d’attesa, servizi igienici e punti ristoro. Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato come il PNRR non preveda attualmente risorse dedicate alla riqualificazione delle autostazioni.

Dal confronto è emersa la volontà condivisa di trasformare le autostazioni in hub intermodali moderni e funzionali, capaci di migliorare l’esperienza di viaggio e favorire una mobilità più sostenibile. A conclusione dell’iniziativa, i partecipanti hanno visitato l’autostazione Tibus di Roma, indicata come esempio virtuoso di integrazione tra diversi sistemi di trasporto.

FlixBus ha inoltre annunciato il lancio di un questionario pubblico rivolto ai passeggeri, con l’obiettivo di raccogliere segnalazioni e suggerimenti utili a definire le priorità future per il miglioramento delle autostazioni italiane.

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