FlixBus si potenzia sui borghi italiani e sbarca in Sardegna
26 Giugno 2026, 10:40
FlixBus ha presentato la nuova programmazione estiva, ampliando il network a oltre 300 città italiane e 100 destinazioni internazionali dislocate in 16 Paesi europei, con un’offerta di collegamenti attiva sia diurna sia notturna.La principale novità del piano operativo 2026 riguarda l’ingresso del brand in Sardegna, consentendo a FlixBus di coprire tutte le 20 regioni italiane. La nuova linea sarda collegherà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari, Alghero e i rispettivi scali aeroportuali di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia, agevolando la continuità territoriale interna per i passeggeri in arrivo dal continente.
Parallelamente, il vettore ha potenziato le rotte stagionali verso i principali distretti balneari (Romagna, Riviera Ligure, Costa dei Trabocchi, Puglia e Calabria) e incrementato le frequenze su importanti direttrici di medie dimensioni come Brindisi (+64%), Taranto (+45%) e Treviso (+40%).La strategia aziendale punta con decisione sulla decentralizzazione dei flussi: il 40% delle fermate italiane è situato in comuni con meno di 20.000 abitanti, sopperendo ai deficit della rete ferroviaria nelle aree interne e favorendo la redistribuzione della domanda contro l’overtourism.
Sul fronte dei costi e della sostenibilità, l’autobus si propone come alternativa economica all’Alta Velocità e all’auto privata (con frequenze superiori alle 200 corse settimanali tra Roma-Napoli e Bologna-Firenze) e un abbattimento medio delle emissioni di $CO_2$ pari all’84% rispetto al mezzo privato sulle lunghe tratte. Per elevare la customer experience, la compagnia ha inoltre lanciato un censimento nazionale sulla qualità e la sicurezza delle autostazioni, propedeutico alla stesura di un Manifesto per un Piano Nazionale delle Autostazioni entro la fine dell’anno.