Lunathica porta gli artisti di strada nell’area canavesana
02 Luglio 2026, 09:30
Il turismo degli eventi e l’intrattenimento dal vivo si confermano asset centrali per la valorizzazione dei territori e delle aree interne, offrendo al trade nuove opportunità per intercettare i flussi di prossimità e nazionali. Dall’8 al 12 luglio 2026, il territorio canavesano ospiterà la XXIV edizione di Lunathica, il Festival Internazionale di Teatro di Strada diretto da Cristiano Falcomer. La manifestazione, completamente a ingresso gratuito, toccherà i comuni di Cirié, Mathi, Nole, Fiano, Grosso, Lanzo e Villanova Canavese, portando in scena un cartellone di oltre 120 spettacoli con 80 artisti e un centinaio di performer provenienti da tutto il mondo (tra cui Spagna, Argentina, Canada e Giappone).
L’edizione 2026 accelera sulla formula della “Festa del Territorio”, uscendo dalle piazze tradizionali per abbracciare location naturali. Il programma punta sull’integrazione tra le arti performative e il turismo attivo, sviluppando percorsi di cicloturismo in collaborazione con Munta en Bike lungo la pista ciclabile del Torrente Stura e il Parco Due Laghetti di Villanova. Qui sorgerà il Circus Village, cuore logistico ed enogastronomico del festival, strutturato con criteri plastic-free e forte di una partnership con la Federazione provinciale Coldiretti Torino per l’offerta di ristorazione a chilometro zero e iniziative di educazione alimentare.
Accanto alle grandi produzioni internazionali — come lo spettacolo di funambolismo Carena della compagnia spagnola La Corcoles — il festival dedica una sezione strategica ai talenti under 35 e un ricco palinsesto musicale (tra cui il Lunathica Musica Festival e il gran finale folk con la Suma Fòlkestra). Per gli operatori della filiera ricettiva, la capillarità del festival su sette comuni rappresenta un volano d’attrazione ideale per incrementare i tassi di occupazione alberghiera ed extralberghiera durante la settimana dell’evento.