venerdì, 18 Settembre 2020

Nasce Open Air, il nuovo modo di vivere Monferrato, Langhe & Roero

All’aperto, con i profumi della natura che si fermano sulla pelle. È la proposta turistica 2020 di Monferrato, Langhe e Roero, nata per iniziativa congiunta della Strada del Vino Astesana e della Strada del Barolo e grandi vini di Langa, con il sostegno della Regione Piemonte, il supporto dell’Atl Langhe Monferrato Roero e di Alexala e la collaborazione di Comuni e Comunità collinari del territorio.

Accomunati da un’alta qualità dell’accoglienza, da una estrema attenzione alla tutela della salute dei propri ospiti e dall’originalità delle proposte, ‘Open Air’ è il nuovo progetto turistico incentrato su eccellenti offerte food&wine da assaporare immersi tra magici vigneti e punti panoramici offerti dai ristoranti situati sulle nostre più belle colline. E, a completare il carnet di proposte, ci saranno la singolarità di parchi tematici e artistici, l’atmosfera zen di corsi di yoga all’aperto, l’incanto della natura ribelle dei boschi, la placida geometria dei vigneti e il carisma di antichi borghi rurali.

Le realtà aderenti alla Strada del Vino Astesana e alla Strada del Barolo e grandi vini di Langa offriranno da subito la possibilità di fare romantici pic nic nelle vigne, pranzare o cenare sotto i glicini, assaporare il tramonto perdendosi tra i profumi dei migliori vini in degustazione su sorprendenti terrazze panoramiche.

Tutte le informazioni e i contatti delle strutture aderenti a Open Air 2020 si possono trovare sul sito web http://openairmonferratolangheroero.it/ sui profili dei canali social Facebook e Instagram.

“Crediamo profondamente in Open Air, perché per noi è molto più di un progetto di turismo green e sostenibile, capace di attrarre i turisti desiderosi di sapori e profumi da vivere in totale sicurezza immersi fra le bellezze naturali del nostro territorio. Per noi Open Air è un primo grande progetto di rete territoriale, capace di unire realtà produttive, diverse per specificità, ma simili per cultura e tradizione. Open Air rappresenta per noi una sensibilità diffusa: un nuovo modo di godere e valorizzare i nostri vini e le nostre eccellenze enogastronomiche, la nostra riconoscenza verso la natura che ci circonda e la consapevolezza che il comune impegno e amore per questo territorio ci permetteranno di farlo conoscere e apprezzare come merita”, ha detto Stefano Chiarlo, presidente della Strada del Vino Astesana.

“Come Ente Turismo siamo orgogliosi di supportare questa iniziativa, che nasce in un momento cruciale per il turismo nazionale ed internazionale, ma rappresenta una pronta risposta alla nuova domanda turistica. La combinazione tra l’eccellenza dell’enogastronomia locale e la bellezza dei paesaggi valorizza e qualifica ancora di più l’offerta turistica di Langhe, Monferrato e Roero, senza dimenticare l’importanza della sostenibilità ambientale del progetto, in grado di proporre soluzioni green e innovative per ogni tipologia di turista. Open Air è un ottimo esempio di “rete” tra istituzioni, privati, Comuni e Consorzi: lo conferma l’elevato numero di aziende che hanno deciso di aderirvi”, ha affermato Luigi Barbero, presidente Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

“Open Air è la più vivida e plastica dimostrazione della capacità e della volontà di enti, istituzioni e del mondo imprenditoriale di fare sistema individuando formule decisamente nuove, originali e all’avanguardia per vivere, conoscere e apprezzare due territori tra i più suggestivi, fascinosi e ricchi della nostra regione e del Basso Piemonte: le Langhe-Roero e il Monferrato, veri e propri gioielli riconosciuti come Patrimonio dell’umanità Unesco. La ricchezza naturalistica, storico-artistica e architettonica, culturale, enogastronomica, imprenditoriale nonché ricreativa e sportiva che emerge da questo prezioso scrigno rientra poi in quel florilegio di eccellenze che caratterizzano le nostre meravigliose terre. Open Air dimostra altresì il radicato amore e la vibrante passione dei langaroli, dei roerini e dei monferrini verso i loro territori, oltre che il desiderio di aprirsi all’esterno e accogliere tutti coloro che provino il desiderio di entrare in contatto con l’anima profonda di quelle dolci, poetiche e melodiose terre, come pure il tentativo di offrire un turismo in totale sicurezza durante l’emergenza sanitaria mondiale. Immergersi in questa nuovo tipo di esperienza turistica è senz’altro un metodo efficace per riscoprire i nostri territori, con tutti i loro intramontabili valori e le loro rinomate eccellenze apprezzate in tutto il mondo”, ha concluso Vittoria Poggio, assessore al turismo della Regione Piemonte”.

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