Piemonte meta ambita dal 25% degli italiani e la Regione punta alle 100mila presenze

Piemonte è una meta ambita per il 25% dei turisti italiani. Lo rivelano i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale di VisitPiemointe, secondo cui nel 2019 i nuovi arrivi erano aumentati dell’1,82%, con un incremento del 3,7% degli stranieri ma una diminuzione dell’1% dei pernottamenti.
“Sono dati positivi importantissimi, dai quali dobbiamo ripartire per programmare il futuro del turismo regionale – afferma l’assessore regionale al Turismo, Vittoria Poggio – Sono già stati distribuiti oltre 2.000 voucher 3 x 1, che consentono di soggiornare 3 notti al prezzo di una per cui pensiamo possibile raggiungere a fine estate almeno 5.000 voucher e 100.000 presenze”.
“Il turismo in Piemonte nel 2019 ha registrato oltre 5,3 milioni di arrivi, con picchi a luglio e agosto, un numero importante sul quale stiamo lavorando per disegnare l’offerta futura – aggiunge Luisa Piazza, direttore di VisitPiemonte, società in house della Regione Piemonte – Capire i flussi, cogliere i trend e i nuovi tipi di domanda è fondamentale”.
Nel 2019 il 56% dei turisti sono arrivati in Piemonte dall’Italia, il 44% dall’estero, come nel 2018, con una prevalenza di tedeschi (22%) seguiti da francesi e cittadini provenienti dal Benelux (12%). Bene anche il dato relativo agli Stati Uniti (+5,3% di arrivi e +7,4& di presenze) e alla Cina (+13,6% di arrivi ma -9,9% di presenze). Calano invece i pernottamenti dalla Scandinavia (-9,2%) e dai paesi Bassi (-11%). La piattaforma registra anche il grado di soddisfazione, il sentiment del turista in Piemonte, dato che nel 2019 ha visto un notevole incremento.
“Complessivamente – spiga Piazza – la soddisfazione degli ospiti circa le nostre strutture ricettive è migliore al totale italiano, 87,7/100 contro l’86,7/100. Il che significa che la qualità della nostra offerta è buona”.
Analizzando i settori, emerge ancora che è andata bene la montagna nella stagione invernale (+4,18 di arrivi), e estiva (+1,08% gli arrivi e +14,3% i pernottamenti), il segmento colline (+3,14 arrivi) e la Città di Torino con con +7,6% di arrivi ma -4,1% di presenze. Meno bene per i laghi in estate (-1,58 gli arrivi) ma in valori assoluti, considerando tutto l’anno, il Distretto dei Laghi e le Atl Turismo Torino, Distretto Laghi e Langhe-Monferrato-Roero si confermano le più attrattive.

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