martedì, 24 Novembre 2020

Boom di turisti a Lecce per Ponte Immacolata

Ottima performance per Lecce durante il ponte dell’Immacolata. Gli operatori del settore parlano di un’occupazione media del 70%, con punte dell’80%. Molti gli italiani, ma anche tanti gli stranieri hanno deciso di visitare la città.

“Sono state confermate le aspettative che avevamo per il ponte – commenta Andrea Montinari, presidente catena alberghiera ‘Vestas hotels & resorts’ – Gli hotel di fascia alta hanno registrato un’occupazione del 70-80%, quelli di fascia media 55-60%. L’andamento è stato positivo e questo dimostra – sottolinea – come vi sia un’attenzione crescente verso la destinazione Lecce”.

Da rilevare il trend positivo degli stranieri. “È un dato in crescita – conferma Montinari – che compensa quello che si perde rispetto agli arrivi degli italiani. Possiamo dire che attualmente le presenze siano in media per metà nazionali e per l’altra metà estere. Quanto ai paesi di provenienza, in questo periodo la prevalenza è francese e spagnola, ma ci sono anche degli inglesi. Tedeschi e statunitensi, invece, prediligono altri periodi dell’anno”.

È ancora presto per azzardare una previsione sulle prossime festività natalizie e di Capodanno. “Siamo ancora sotto data – spiega Montinari – posso solo dire che stiamo già pubblicizzando le nostre promozioni sia per Natale che per fine anno”.

“L’ultimo ponte è stato più che soddisfacente – commenta Raffaele De Santis, presidente di Federalberghi – e non solo nel capoluogo. Hanno lavorato bene anche gli alberghi di Otranto e Gallipoli. Sono stati aperti anche degli agriturismo, attrezzati per offrire alloggio e gastronomia. Tuttavia – prosegue – non si può negare che Lecce l’abbia fatta da padrone. Non è stata riconosciuta come capitale europea della cultura, ma rimane pur sempre una capitale dell’arte”.

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