mercoledì, 25 Novembre 2020

Coronavirus mette in crisi turismo religioso, tracollo a S.Giovanni Rotondo

Rischia il tracollo la vita economica di San Giovanni Rotondo, il paese cresciuto attorno al santuario di San Pio e meta ogni anno di milioni di fedeli. Piccoli alberghi, B&B, commercio al dettaglio di oggetti sacri legati al culto del santo, sono provato dall lockdown. Ma la crisi riguarda tutte le mete del turismo religioso, anche a Padova la basilica di Sant’Antonio arriverà a perdere circa 1,2 milioni di pellegrini, per un danno economico di circa 150 mila euro. Nell’area di San Giovanni Rotondo continuano ad arrivare disdette anche in vista delle imminenti celebrazioni per la ricorrenza della nascita di San Pio del 25 maggio e, ancor prima il 5 maggio per la ricorrenza della fondazione ‘Casa Sollievo della Sofferenza’.

“La nostra è una lunga stagione turistica – dice il sindaco Michele Crisetti – che inizia a marzo e si conclude a novembre. La punta massima di presenze di pellegrini si registra in occasione della rievocazione del Beato Transito di Padre Pio, nella notte tra il 22 ed il 23 settembre dove arrivano fedeli provenienti non solo da tutta Italia ma anche dall’Europa dell’Est e dall’America Latina. Ma allo stato attuale è impossibile quantificare le perdite per l’anno in corso. Temiamo – aggiunge – che a conclusione del periodo di quarantena e con le nuove disposizioni per il contenimento del contagio del Covid, molti degli alberghi non apriranno”.

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