Turismo esperienziale, pubblicato bando regionale da 2,5 mln
13 Luglio 2026, 11:30
La Regione ha pubblicato il bando per il Cartellone delle manifestazioni del turismo esperienziale, il tredicesimo e ultimo del programma dei grandi eventi per il 2026, da finanziare con 2,5 milioni di euro, in base alla legge 7 del 1955. Potranno presentare istanza, fino al prossimo 17 luglio, organismi pubblici o organismi privati, in forma singola o associata, che organizzano eventi di valorizzazione e/o promozione turistica del territorio di riferimento con cui offrire ai turisti occasione per entrare in contatto con il luogo, la sua cultura e le sue tradizioni. Qualche esempio: escursioni in natura, viaggi culturali ed immersivi, lavorazione di prodotti dell’artigianato artistico locale, lavorazione di prodotti enogastronomici, partecipazione alla vita agricola negli agriturismi.
L’assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio potrà finanziare i progetti presentati, fino al 50% delle spese ammissibili e comunque fino a un massimo 40 mila euro. Per le azioni di promozione e comunicazione la spesa obbligatoria minima è del 20% del contributo concesso. Potranno essere finanziate attività collaterali per un importo massimo del 20% delle spese ammissibili. Sarà premiante svolgere le attività nei periodi considerati di bassa stagione.
“Con questo Cartellone si conclude un calendario di manifestazioni che ha registrato risultati estremamente positivi – afferma l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu – La risposta ottenuta ha superato ogni aspettativa, sia per l’ampia adesione dei Comuni e delle numerose associazioni coinvolte, sia per la straordinaria partecipazione di pubblico agli eventi finanziati a partire dalle iniziative di Capodanno. Il turismo esperienziale rappresenta oggi una delle direttrici più importanti per la crescita del comparto. Valorizzare le esperienze autentiche, le tradizioni, la cultura, l’enogastronomia, l’artigianato e il patrimonio ambientale significa offrire ai visitatori occasioni di scoperta capaci di creare un legame profondo con i territori. È una strategia che contribuisce ad ampliare e diversificare l’offerta regionale, intercettando nuovi segmenti di domanda e favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici”.