Continuità territoriale, si va verso proroga su voli agevolati in Sardegna

Si profila una proroga del Governo per i voli di continuità territoriale tra la Sardegna e la Penisola: l’attuale regime con prezzi agevolati scade il 16 aprile, la proroga consentirà la ripresa delle prenotazioni, oggi bloccate, in attesa del nuovo bando ma non potrà andare oltre il 31 dicembre 2020. È quanto emerge dall’incontro tra la ministra dei Trasporti Paola De Micheli, il governatore Christian Solinas e il presidente del Consiglio regionale Michele Pais.

La ministra De Micheli ha richiamato “la correttezza della procedura intrapresa” dalla Regione e dal Governo, figlia di una serie di interlocuzioni con la Dg dei trasporti della Commissione europea che ha portato all’impegno della Sardegna a rivedere alcune criticità contenute nella bozza per il nuovo bando, affidandosi ad un super consulente esterno, il cosiddetto advisor indipendente, per quanto riguarda “il dimensionamento dei posti e la politica tariffaria”.
Imposti gli oneri di servizio dovrà essere la Regione, che ha competenza sul bando per la continuità territoriale aerea, a richiamare le compagnie che sino ad oggi hanno garantito i collegamenti tra gli scali di Alghero, Cagliari e Olbia con Roma e Milano per firmare un nuovo contratto, che di fatto proroga il servizio. Nel caso di Alitalia si tratterebbe di una proroga ‘tout court’, mentre è diverso il caso di Air Italy. Innanzitutto la partita dei voli agevolati si incrocia con la messa in liquidazione in bonis della società e la fine dell’operatività nei collegamenti. In secondo luogo la compagnia sardo-qatariota aveva accettato gli oneri di servizio pubblico da e per Olbia senza alcuna compensazione: in questo caso non si potrebbe parlare di proroga, a meno che il vettore non decida di volare anche stavolta senza finanziamenti pubblici.

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