Il ritorno di Ryanair a Trapani: una base operativa pronta per il 2026
20 Settembre 2025, 08:46
Dopo anni di latitanza, Ryanair sembra pronta a riaprire una base operativa presso l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani‑Birgi. L’iniziativa, al momento confermata da più fonti locali e da indiscrezioni, rappresenta un passo importante per il rilancio dello scalo trapanese.
Un elemento che ha giocato un ruolo chiave nell’accordo è la recente decisione della Regione Siciliana di azzerare l’addizionale comunale sui biglietti aerei per gli aeroporti minori, misura richiesta da Ryanair per rafforzare i collegamenti nell’isola.
Finora è trapelato che la base dovrebbe entrare in funzione a partire da gennaio 2026 e che inizialmente verrà stanziato un aeromobile, con l’ipotesi di un secondo velivolo a partire da marzo. Si stima che il traffico passeggeri generato da questa operatività raggiungerà circa 1,5 milioni di passeggeri all’anno.
Le destinazioni già visibili o anticipate includono Venezia, Torino, Bergamo, Bologna, Londra e Pescara.
ma tutti i dettagli verranno resi noti mercoledì 24 settembre, nel corso della conferenza stampa presso le Cantine Florio di Marsala, dove dovrebbero intervenire Eddie Wilson, CEO Ryanair; Alessandro Aricò, assessore regionale Infrastrutture e Mobilità; Salvatore Ombra presidente Airgest; Fabrizio Francioni responsabile comunicazione Ryanair per l’Italia.
Anno
Passeggeri Trapani‑Birgi
Note principali
2013‑2016
Tra ~1,4 ‑ 1,9 milioni di passeggeri
Primo periodo “d’oro” grazie alla forte presenza di Ryanair.
2017
~1,29 milioni
Ancora buoni livelli, ma inizio di decrescita successiva.
2018‑2019
~480.000‑410.000 in calo
Dopo la scadenza del contratto con Ryanair, forte riduzione delle rotte e crollo dei passeggeri.
2020
~185.000
Effetto Covid‑19, blocco quasi totale dei voli.
2021‑2022
~427.000 → ~891.000
Inizio del recupero dopo la pandemia.
2023
~1,33 milioni
Ricomincia la rinascita con il ritorno sopra il milione.