Allegato B, scadenza a fine 2026 ma solo per la documentazione
25 Giugno 2026, 12:01
Dopo settimane di suspense arriva la decisione dell’assessorato regionale al turismo sull’Allegato B che le locazioni turistiche già esistenti sono obbligate a presentare entro il 30 giugno 2026. La scadenza di fine mese resta confermata ma chi è ancora alle prese con il recupero della documentazione potrà completare le integrazioni fino al 30 dicembre 20206 evitando blocchi o interruzioni dell’attività per motivi burocratici.
La novità è contenuta nel nuovo D. A. n. 1920 del 24.06.2026: “Le locazioni turistiche già esistenti alla data di pubblicazione del presente decreto si adeguano alle nuove disposizioni entro il 30 giugno 2026, inviando alla casella PEC servizioturistico.ct@certmail.regione.sicilia.it l’Allegato B al presente decreto. Ferma restando la scadenza del 30 giugno 2026, le locazioni turistiche che, per motivi legati a tempistiche
amministrative e procedurali degli Enti preposti al rilascio della documentazione prescritta, non sono
nelle condizioni di corredare l’allegato B della stessa, ma dimostrano di aver avviato le procedure finalizzate all’ottenimento della medesima documentazione, dovranno presentare il relativo Allegato B entro il suddetto termine del 30 giugno 2026, avendo cura di inviare la documentazione tecnica integrativa entro e non oltre il 30 dicembre 2026, pena la cessazione della struttura e la revoca dei relativi codici CIR e CIN”.
Attenzione, però, perchè da alcune segnalazioni pervenute al nostro chatbot AI, implementato da qualche mese sulla home page di travelnostop.com, la casella PEC servizioturistico.ct@certmail.regione.sicilia.it risulta piena con conseguente smarrimento da parte degli host che non possono dunque caricare la documentazione.
Inoltre, per quanto attiene l’allegato “B”, l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata ha accolto le richieste di adeguamento e snellimento documentale richieste dal comparto degli affitti brevi.
Verrà quindi prodotto ed emanato un nuovo allegato B, in cui:
•verrà eliminato il vincolo massimo dei 4 posti letto a camera (qualora le misure consentano di superare questo limite, ma sempre nel rispetto delle prescrizioni di cui al D.M. 5 luglio 1975);
•verrà eliminato il divieto di utilizzare letti sovrapposti nelle LT;
•la visura catastale sostituisce il certificato catastale;
•non servirà una perizia asseverata del tecnico se si possiedono già le certificazioni degli impianti a suo tempo prodotte in fase di ottenimento di abitabilità/agibilità o S.C.A;
•produrre solo i certificati di impianti strettamente utili alla funzione abitativa dell’immobile (Idrici, elettrici, gas).
Di seguito il D. A. n. 1920 del 24.06.2026 che contiene l’Allegato B.