giovedì, 26 Novembre 2020

I vertici Skal a Palermo per i 60 anni del sodalizio siciliano

La tre giorni di festeggiamenti conclusa con lavori del consiglio nazionale dello Skal Italia

Folta e qualificata la partecipazione dei soci dello Skal Club Italia guidati da Giuseppe Rubaudo, presidente Skal International Italia, che ha fatto registrare anche la partecipazione di Karine Coulanges, vice presidente Skal International, che ha portato i saluti del Presidente Enrique Quesada alle celebrazioni dei 60 anni dello Skal International Palermo. La tre giorni si è aperta a Palazzo Steri con il Meeting Internazionale "Oltre il turismo: la civiltà del viaggio come mezzo di dialogo interculturale per esploratori, viaggiatori e turisti di oggi e domani" a cui sono intervenuti Magda Antonioli Corigliano, direttore MET (Master in Economia del Turismo) dell'Università Bocconi; Girolamo Cusimano, direttore del Dipartimento Beni Culturali dell'Università di Palermo; e Marco Salerno, direttore generale del Dipartimento dell'assessorato regionale al Turismo.
"Occorre lavorare sull'individuazione di prodotti innovativi, basati su forti spinte motivazionali ed emozionali – ha spiegato Toti Piscopo, presidente Skal Palermo – ma anche su valori etici ed ecosostenibili per soddisfare i nuovi trend di una domanda sempre meno generalista". 
"Stiamo vivendo un momento chiaroscuro, 'chiaro' per le potenzialità del settore turistico, 'scuro' perché c'è ancora molto da fare – ha sottolineato Magda Antonioli Corigliano – la prossima sfida è attrarre i nuovi mercati, che non sono costituiti solo dai Paesi Bric, ma anche da Corea del Sud, Indonesia, Messico, Emirati Arabi. In Italia non si è mai investito nella politica del turismo. Ora dall'Ue arriveranno nuovi fondi, ma solo ai più bravi. Per questo serve una governance, le Regioni devono fare la loro programmazione ma anche decidere con coraggio su quali settore investire. Dobbiamo unire le forze per colpire i mercati, anche di nicchia". Dello stesso avviso anche Rubaudo: "ora possiamo approfittare dei fondi in arrivo per attrarre i nuovi mercati. Ma la condizione indispensabile – ha chiosato – è che il turismo torni in mano agli operatori turistici".
I festeggiamenti sono stati inseriti nel programma della terza edizione di TravelexpoIn. I consiglieri dello Skal hanno partecipato attivamente al workshop B2B e hanno così potuto conoscere alcune realtà di spicco dell'offerta turistica siciliana ma sono stati anche testimonial dei giovani protagonisti de La Vetrina dei Progetti, di cui hanno particolarmente apprezzato la formula. Il weekend si è concluso con i lavori del consiglio nazionale dello Skal International Italia, che ha pianificato l'attività del 2012.

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