A Palermo apre lo storico Ponte delle Teste Mozze
15 Aprile 2026, 12:09
Un ponte maestoso in pietra a tre campate di cui si era persa la memoria a pochissima distanza dal Ponte dell’Ammiraglio, il monumento arabo-normanno con cui costituiva un unico sistema di attraversamento del fiume Oreto. È il Ponte delle Teste Mozze, che deve il suo nome al trasferimento in zona, a metà del Settecento, del cippo nelle cui nicchie si esponevano le teste dei condannati a morte. Il ponte venne totalmente interrato e in questo modo scampò alla demolizione quando nel 1831 fu deviato il corso dell’Oreto.
Durante i lavori di realizzazione della linea del tram, è tornato alla luce nel 2014 grazie agli scavi della Soprintendenza ai Beni culturali, e adesso apre per la prima volta al pubblico per Il Genio di Palermo, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Le Vie dei Tesori in collaborazione con l’Università di Palermo, la Soprintendenza, il Comune, l’Amat e numerose altre istituzioni. Visite nel weekend dal 16 al 19 aprile e nei due successivi.

Soddisfazione è stata espressa dai consiglieri della Seconda Circoscrizione Tusa e Lo Nardo: “Grazie a una nostra idea, supportata da studi e approfondimenti storici e formalizzata in una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio, è stato avviato l’iter. Siamo particolarmente lieti che l’apertura al pubblico sia stata raggiunta in tempi rapidi perchè rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del patrimonio culturale locale e il recupero della memoria storica condivisa”.