I Art Madonie, al via riqualificazione dei primi 9 siti

Sono cominciati nei giorni i lavori di riqualificazione di 9 dei 18 siti che ospiteranno i Centri Culturali Polivalenti previsti nell’ambito del progetto ‘I ART Madonie’, il cui completamento dei lavori è previsto entro la fine dell’anno.

Tra i siti in fase di riqualificazione c’è anche il Museo etnoantropologico della tradizione del Comune di Sciara, nelle Madonie. “L’intervento riguarda il Museo e il suo parco adiacente – spiega il sindaco di Sciara, Roberto Baragone – che si sposa benissimo con la nostra idea di rendere fruibile ai nostri concittadini la struttura culturale, la cui riapertura abbiamo inaugurato due anni fa. La parte del parco sarà interamente riqualificata con una nuova pavimentazione, nuovi impianti di illuminazione ed impianti multimediali, con l’obiettivo di aprire a piccoli eventi culturali e musicali. I lavori di riqualificazione riguarderanno anche l’interno del Museo, che ospita anche una mostra fotografica permanente dedicata a Salvatore Carnevale. Un’altra ala del Museo è dedicata a mostre di pittura e ad esposizioni di artigianato”.
Il progetto ‘I Art Madonie’ vede coinvolto un partenariato pubblico-privato, composto da 18 comuni (Alimena, Aliminusa, Bompietro, Caltavuturo, Castelbuono, Cerda, Geraci Siculo, Gratteri, Lascari, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni e Valledolmo) e 2 partner privati (Associazione I World e Sinergie Group Srl), guidati dalla So.Svi.Ma. Spa e che prevede, tra l’altro, azioni di rigenerazione urbana dei Comuni aderenti. Gli obiettivi si conseguiranno attraverso la creazione di Centri Culturali Polivalenti (CCP) che, grazie al supporto di qualificati esperti, svilupperanno contenuti tematici, in grado di raccontare – con strumenti multimediali – in modo originale e creativo il paesaggio, la cultura e le identità territoriali. Inoltre, il progetto prevede il coinvolgimento di alcuni dei più interessanti artisti contemporanei della scena internazionale, che produrranno circa 400 opere di street art e digital art in realtà aumentata, dando luogo ad uno dei più estesi progetti artistici di arte urbana a livello nazionale.
La presentazione del progetto, finanziato dal ‘bando periferie’ per un ammontare di circa 3,6 milioni di euro, si è svolta ieri, martedì 28 luglio, nella sala consiliare del comune di Pollina, in presenza del sindaco Magda Culotta, del DG e ideatore del progetto Lucio Tambuzzo, coordinatore di I World, dell’amministratore unico di So.Svi.ma Spa Alessandro Ficile, capofila del progetto ‘I ART Madonie’ e del responsabile unico del procedimento Carmelo Macaluso.

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