martedì, 18 febbraio 2020

Itinerari inclusivi per rendere la Valle dei Templi accessibile a tutti

Rendere la Valle dei Templi veramente accessibile e mettere il visitatore al centro di tutto. È l’obiettivo del sito archeologico che, nella Giornata internazionale delle persone con disabilità, ha invitato le associazioni del territorio che si occupano di turismo accessibile per programmare insieme i progetti da realizzare nell’immediato futuro.

Si tratta di un progetto, scrive il quotidiano La Sicilia, che sta molto a cuore al direttore del Parco Archeologico della Valle dei Templi: Roberto Sciarratta che avendo lui stesso problemi di deambulazione prova ogni singolo intervento prima di renderlo fruibile per il pubblico. È stato lui, infatti, ad acquistare due carrozzine elettriche di ultima generazione e a far realizzare una passerella accanto al tempio di Giunone.

Ma il nuovo progetto focalizzato sull’accessibilità, costruito con CoopCulture che cura i servizi del Parco, non si ferma qui, racconta ancora La Sicilia: si pensa infatti alla formazione del personale, educational dedicati ai TO specializzati in turismo accessibile e, soprattutto, all’abbattimento di barriere, scale, dislivelli che possono intralciare il percorso.

Molto è stato già fatto: dai tragitti già regolati, ai servizi igienici per disabili – sono diversi, disseminati lungo il percorso di visita; alla formazione del personale di custodia nell’utilizzo del linguaggio LIS; dalla riscrittura di pannelli sbiaditi o non leggibili con facilità da chi è ipovedente o si trova in carrozzella, all’aumento del numero di info in Braille, che oggi sono soltanto dinanzi i templi principali; fino al potenziamento delle videoguide in LIS.

Tra gli interventi che verranno realizzati dal Parco Archeologico entro la primavera ci sono le passerelle di accesso per le carrozzine al Tempio dei Dioscuri; i posti per disabili nei parcheggi del Museo Griffo, Tempio di Giunone e Porta V; il restyling della cartellonistica sulla strada di accesso alla Valle dei Templi, al Museo Griffo e al sito di Eraclea. CoopCulture si occuperà invece del rapporto diretto con gli utenti: verranno moltiplicate le audioguide in LIS, con cui sarà possibile visitare il quartiere ellenistico e il teatro, la Via dei Sepolcri e il Tempio della Concordia; e i visitatori con problemi di accessibilità potranno servirsi di “speciali” visite dedicate.

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