venerdì, 30 Luglio 2021

La Valle dei Templi primo parco archeologico accessibile delle Isole

La Valle dei Templi di Agrigento diventa il primo Parco archeologico interamente accessibile per le persone con disabilità. L’obiettivo è rendere la visita libera e facile a tutti, senza bisogno di aiuto esterno; un vero e proprio percorso partecipato che il Parco ha avviato con le associazioni del territorio che si occupano di persone con disabilità, perché potessero indicare punti di forza e di debolezza del progetto. Che è pronto e attivo, messo alla prova personalmente dal direttore Roberto Sciarratta, che non nasconde di avere lui stesso problemi di deambulazione e quindi testa ogni singolo intervento, prima di renderlo fruibile per il pubblico. E’ stato lui, infatti, ad acquistare due carrozzine elettriche di ultima generazione a disposizione per tre ore per ciascuna richiesta: si possono prenotare gratuitamente sul sito del Parco, fino ad un giorno prima della visita.

“Vogliamo permettere a tutti di muoversi in libertà nel sito, scoprirne i percorsi senza l’aiuto di nessuno – dice Sciarratta -. Insomma, l’effetto che si vuole creare è quello di itinerari inclusivi, non dedicati esclusivamente a persone con disabilità: tutti devono poter visitare la Valle, autonomamente, nessuno deve essere considerato un malato da aiutare”.

I percorsi di accessibilità includono anche la grande mostra “Costruire per gli dei” di MondoMostre: le imponenti macchine edili degli antichi greci, ricostruite in scalasoggetti. 1:1, sono facilmente raggiungibili e dotate di cartelli mirati fruibili da tutti i soggetti. Ma il nuovo progetto focalizzato sull’accessibilità, costruito con CoopCulture non si ferma qui: sono state abbattuti dislivelli, barriere, scale che possono intralciare il percorso, riscritti pannelli sbiaditi, ora leggibili con facilità da chi è ipovedente o si trova in carrozzella, aumentate le info in Braille.

E i visitatori con problemi di accessibilità potranno servirsi di “speciali” visite dedicate su prenotazione. “CoopCulture cura i servizi della Valle e ha lavorato in strettissima collaborazione con il Parco – spiega il direttore generale, Letizia Casuccio -, sposandone la filosofia di accoglienza”. Ed ecco quindi, le passerelle di accesso per le carrozzine al Tempio dei Dioscuri; i posti dedicati nei parcheggi del Museo Griffo, Tempio di Giunone e Porta V; il restyling della cartellonistica sulla strada di accesso alla Valle dei Templi al Museo Griffo.

“Quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche e dell’adeguamento delle strutture alle persone con disabilità personale è un tema a cui sono molto sensibile e al quale intendo destinare particolare attenzione. In virtù degli interventi in fase di realizzazione il Parco della Valle si candida ad essere modello e prototipo anche per tutte le altre strutture culturali della regione”, sottolinea Alberto Samonà, assessore del Beni culturali e dell’Identità siciliana.

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