Palermo, ritornano le visite notture allo Steri


Entrare allo Steri e immergersi nella storia di Palermo. E farlo alla luce della luna, in un’atmosfera quasi misteriosa, sarà un’esperienza difficile da dimenticare. Tornano le amatissime visite in notturna allo Steri, organizzate da CoopCulture nei due weekend festivi a cavallo del 25 aprile e del primo maggio, giorni in cui sia lo Steri che l’Orto Botanico proporranno anche visite guidate tematiche durante il giorno.

Il Palazzo dei Chiaromonte aprirà venerdì e sabato, sia il 24 e 25 aprile che l’1 e 2 maggio, tre turni di visita – alle 20, alle 21 e alle 22 – che si concluderanno con un bicchiere di vino offerto da Rapitalà una delle storiche cantine siciliane.

“L’apertura dello Steri in occasione di questa visita speciale – commenta Massimo Midiri, rettore dell’Università degli Studi di Palermo – rappresenta una preziosa opportunità per cittadini e visitatori di riscoprire uno dei luoghi più emblematici della nostra storia e della nostra identità culturale. Lo Steri non è soltanto la sede del Rettorato, ma un patrimonio vivo, custode di memoria, arte e valori condivisi. Questa iniziativa richiama anche la straordinaria ricchezza dell’intero Sistema museale di Ateneo, che comprende realtà di grande valore espressione della varietà e della vitalità della nostra comunità accademica. Il nostro impegno è quello di rendere questi luoghi sempre più accessibili e partecipati: spazi di incontro tra passato e presente, tra università e territorio”.

Le visite saranno un’occasione imperdibile per chi vorrà ascoltare (virtualmente) i lamenti dei prigionieri della santa Inquisizione che vergarono e graffiarono le pareti delle celle dimenticate; ma anche per chi vorrà scoprire la camera sotterranea “semipogea”, la cui funzione d’origine rimane avvolta dal mistero, ma che probabilmente è l’antesignana delle “camere dello scirocco” dei nobili settecenteschi.

Dopo aver seguito il cosiddetto “percorso Scarpa” intitolato al celebre architetto, si chiude con La Vucciria di Renato Guttuso che ha compiuto il suo primo mezzo secolo: Renato Guttuso la dipinse tra l’1 ottobre e il 6 novembre 1974, all’epoca aveva 63 anni, viveva a Velate e aveva bisogno di tener viva la memoria del mercato che voleva rappresentare; per questo ogni giorno si faceva spedire in aereo la “robba” dal fido custode Isidoro: da Palermo a Malpensa e da lì, subito al suo studio prima che frutta, verdura e pesce perdessero in freschezza. Questo e altri aneddoti da scoprire nella sala immersiva allestita allo Steri, da cui la tela balza fuori con il suo carico di colori, simboli, voci, riferimenti fotografici e biografici al pittore bagherese.

Nella giornata di festa del 25 aprile previste anche visite didattiche alle 11 e alle 17 alla scoperta del complesso monumentale, per ammirare anche la sala magna con il suo straordinario soffitto ligneo dipinto, una vera “Bibbia” cortese; poi le carceri dell’Inquisizione e la “Vucciria” [ticket 10 euro].

Lo stesso giorno alle 11 si potrà andare anche alla scoperta dell’Orto Botanico, puntando lo sguardo sui maestosi Ficus Magnolioides, sui bambù giganti, sugli esotici alberi del sapone fino alla misteriosa dracena draco, o sulle curiose mimose sensitive che reagiscono al contatto [ticket 5 euro + ingresso].

INFO PRATICHE

OPEN STERI 24 e 25 aprile – 1 e 2 maggio

Orari: alle 20, alle 21 e alle 22

Ticket: 12 euro con un bicchiere di vino sul sito www.coopculture.it  

VISITE DIDATTICHE

STERI: 25 aprile alle 11 e alle 17.

Ticket: 10 euro compreso ingresso al Palazzo.

ORTO BOTANICO: 25 aprile alle 11

Ticket: 5 euro + ingresso Orto

 sito www.coopculture.it

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