lunedì, 21 Settembre 2020

Wind Jet, se salta accordo con Alitalia, aerei a tera

L’ultimatum dell’Enac scade mercoledì. E negli aeroporti ritardi fino a 7 ore per tornare in Sicilia

E' iniziato un altro giorno decisivo per Wind Jet. La low cost siciliana, che è sull'orlo del fallimento, ha tempo fino a domani per chiudere l'accordo con Alitalia altrimenti gli aerei resteranno a terra. L'ultimatum è dell'Enac: o c'é un accordo ufficiale ai mercati entro mercoledì o gli aerei della compagnia siciliana resteranno a terra avverte il presidente Vito Riggio. Anche perché anche ieri è stata un'ennesima giornata di disagi per i passeggeri, per lo più siciliani che rientrano a casa per le ferie d'agosto ma anche turisti alle prese con ritardi, anche fino alle 7 ore, e cancellazione di voli. 
"Non si tratta di un problema di sicurezza", spiega Riggio, ricordando che la situazione è analoga a quella della vecchia Alitalia prima che fosse acquisita dalla Cai, piuttosto di una cassa ormai a secco che non consentirebbe alla compagnia fondata nel 2003 a Catania da Antonino Pulvirenti "di proseguire l'attività nei prossimi mesi", e già costretta a mettere a terra alcuni aerei della flotta di dodici Airbus.
Motivo dei ritardi e delle cancellazioni, con la 'riprotezione' dei passeggeri su aerei di altre compagnie "spesso non garantita", secondo l'associazione dei consumatori Adoc, che lamenta "nulla assistenza negli aeroporti e l'impossibilità di accedere ai servizi di Call Center in concomitanza di cancellazioni voli".
Intanto, stamattina, sono partiti regolarmente e in orario i primi due voli Wind Jet da Fiumicino per Catania (8.35) e Palermo (8.40).

News Correlate