La digitalizzazione per rendere il Sistema Paese sicuro e attraente

“La digitalizzazione rende il sistema Paese più sicuro e, oggi più di ieri, anche più attraente. Ma se vogliamo offrire l’immagine di un sistema paese più sicuro non possiamo fare a meno di alcuni passaggi che vanno in direzione della digitalizzazione: accessibilità e formazione senza dimenticare la privacy”. Lo ha affermato Paolo Petralia, assessore allo Sport e all’innovazione del Comune di Palermo nel corso del meeting online, nell’ambito degli eventi dello SKALacademy, intitolato “L’EVOLUZIONE DIGITALE NELLE CITTA’ TURISTICHE tra necessità ed opportunità”, che si è svolto nei giorni scorsi.

“Un’amministrazione digitalizzata – ha sottolineato Petralia – è un’amministrazione che spesso si velocizza e per il reperimento delle informazioni esistono strumenti a disposizione dei cittadini, come l’assistente virtuale. Uno strumento adottato anche dal Comune di Palermo che rappresenta una delle piccole e grandi conquiste ottenute dall’amministrazione a un costo basso. Si tratta di un sistema informatico di intelligenza artificiale che viene agganciato a un sito web e che consente di dare informazioni immediate, e sempre aggiornate, sia in formato chat sia in formato vocale rispetto a svariate richieste, come quelle sul covid-19 e su tutte le misure implementate dal Comune, dall’accesso all’aiuto alimentare alle domande sull’autocertificazione. Il servizio è riuscito a rimpiazzare la malattia del call center, e l’atavica problematica della carenza di personale”.

Quindi l’assessore ha sottolineato “il grande valore turistico che può avere la transizione al digitale che però deve essere compresa anche a livello politico per velocizzare la pubblica amministrazione. Inoltre – ha aggiunto – la digitalizzazione è importante per il turismo, soprattutto per la promozione turistica. La sfida della digitalizzazione riguarda tutti noi e se avessimo avuto gli strumenti adeguati in questo campo avremmo affrontato in maniera diversa e migliore anche questa crisi”.

All’incontro virtuale ha partecipato anche Rosario Lapunzina, sindaco di Cefalù: “nel nostro territorio tutto gira attorno al turismo, e al momento siamo attrezzati per ricevere turisti che non ci sono, il che ovviamente provoca lo scoramento degli stagionali e di tutti gli addetti al settore, incluso chi ha fatto investimenti in questi anni e quei ragazzi che hanno provato a crearsi un futuro scommettendo sulle attività extralberghiere. Adesso, stiamo cercando di incoraggiare tutti gli operatori. Ma è un incoraggiamento che parte da una sicurezza che nessuno di noi può avere al momento su cosa accadrà anche a breve termine. Dal canto nostro abbiamo istituito un tavolo con gli addetti ai lavori per incoraggiare tutti alla ripresa rispettando nuove regole, nell’attesa che tornino i primi turisti, inizialmente siciliani e chissà quando anche quelli dalle altre regioni e dall’estero”.  Lapunzina ha fatto anche un cenno sulla digitalizzazione: “non abbiamo una situazione molto avanzata perchè siamo carenti per quel che riguarda le risorse umane anche se da quest’anno abbiamo una società esterna che ci sta consigliando su alcuni aspetti improtanti, dal turismo al dialogo con cittadini anche tramite le dirette che ho fatto come sindaco per rafforzare il rapporto con i cittadini”.

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