La Sicilia tra le mete da non perdere nel 2026 secondo la Rough Guides


Marrakech, Creta e Bali sono sul podio delle destinazioni imperdibili del 2026. Almeno secondo la Rough Guides, storica casa editrice internazionale specializzata in guide turistiche, che in settima posizione colloca la Sicilia.

“Un angolo d’Italia lontano dal caos, plasmato da colate laviche e lunghe tradizioni”, lo definisce la guida.

Templi greci, piatti di influenza araba, cattedrali normanne e paesaggi urbani barocchi coesistono qui, con l’Etna che svetta su tutto. La Sicilia è diventata la meta del 2026 per i viaggiatori alla ricerca di grandi storie, grandi paesaggi e pasti perfezionati nel corso del tempo.

Qui, gli arancini da 2 euro competono con i ristoranti Michelin, mentre le cantine a conduzione familiare versano il Marsala in terreni vulcanici. Nel 2026, l’agriturismo continua a crescere, con sempre più viaggiatori che scelgono di soggiornare in agriturismi a conduzione familiare nelle zone rurali. Le autorità siciliane stanno spingendo per un turismo più sostenibile.

Vale la pena prendere un traghetto per le Isole Eolie dalla terraferma. Stromboli, Lipari e le altre sono ben collegate via mare da Milazzo o Messina. Ogni isola ha i suoi ritmi, ma troverete spiagge di sabbia nera, sorgenti termali e villaggi tranquilli.

Tra le cose da fare in Sicilia, la Rough Guides suggerisce un’escursione notturna a Stromboli; visita la Valle dei Templi all’alba; partecipa a un piccolo laboratorio di cannoli al mercato di Ballarò a Palermo; nuotare nelle acque turchesi delle ex cave di Favignana; scoprire Gangi; provare la tradizionale raccolta del sale nelle saline vicino a Marsala.

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