venerdì, 17 Settembre 2021

Progetto poco credibile: ecco perché Ue bocciò Palermo capitale cultura

Un "progetto troppo ambizioso e complesso" e "non abbastanza maturo" per la dimensione europea. Ecco i motivi che hanno portato all'esclusione dalla short list del progetto per la candidatura di Palermo a capitale europea della cultura 2019. Secondo quanto si legge sul sito della Commissione europea, come riporta La Repubblica Palermo, il progetto non è stato ritenuto "maturo" per giustificare la candidatura a capitale europea della cultura 2019. Ed è stato giudicato non sufficientemente credibile, con la sua fine ipotizzata a lunga scadenza, nel 2030. Per questo, esaminando il dossier, che conteneva 200 ipotesi progettuali sul futuro di Palermo, la Commissione europea, pur apprezzando il percorso di rinascita urbana della città, non è stata "pienamente fiduciosa" sulla realizzazione, da ora al 2019, di "un progetto così ambizioso e complesso come quello presentato". E' stato proprio l'obiettivo a lunga scadenza a non convincere i selezionatori italiani e stranieri, che hanno bacchettato il Comune così: "Il progetto non propone la realizzazione di un grande festival nel 2019, ma attiva l'inizio di un processo a lungo termine, pianificato fino al 2030, che ha l'obiettivo di riabilitare la tradizionale immagine di Palermo, considerata frequentemente come un posto di mafia".

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