Tassa di soggiorno, come Catania spenderà 6,15 milioni di introito


La Giunta comunale di Catania ha approvato l’atto di indirizzo politico per l’utilizzo delle entrate dell’imposta di soggiorno 2026, destinando complessivamente 6,15 milioni di euro a interventi di valorizzazione turistica, promozione culturale, manutenzione del patrimonio storico-artistico e miglioramento del decoro urbano.

Le principali misure finanziate comprendono un milione di euro destinato alla candidatura Catania Capitale della Cultura, cifra che l’amministrazione Trantino ha deciso di mantenere e utilizzare integralmente per trasformare gli obiettivi del dossier in azioni concrete per il territorio.

Ulteriori 800mila euro sono stanziati per il Summerfest 2026 che animerà piazze, siti culturali, Palazzo della Cultura e Villa Bellini con eventi e allestimenti, mentre 700mila euro ciascuno sono destinati agli eventi natalizi e di Capodanno e alla manutenzione ordinaria e decoro del centro storico, per valorizzare gli elementi architettonici del barocco catanese Unesco.

Sul fronte della promozione turistica, 400mila euro finanziano servizi di comunicazione e marketing turistico, 300mila il potenziamento del trasporto pubblico locale verso aeroporto e lidi Playa, 250mila euro ciascuno il turismo congressuale e di gruppo e il turismo sportivo, 200mila la realizzazione di solarium e spiagge libere attrezzate.

Per il decoro urbano sono previsti 500mila euro per luminarie natalizie, 400mila per interventi di manutenzione e rigenerazione urbana con piantumazione alberi e cura aree verdi, 300mila per acquisto di arredo urbano e segnaletica turistica, 200mila per interventi di street art. Completano il quadro 150mila euro per le festività Agatine in occasione del 900/simo anniversario della traslazione delle reliquie della Santa Patrona.

“Questo piano rappresenta la centralità assoluta che turismo, decoro e cultura hanno nella nostra azione amministrativa per lo sviluppo della città – ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino – la condivisione del piano con i rappresentanti delle strutture ricettive conferma che stiamo reinvestendo le risorse della tassa di soggiorno esattamente dove servono: nella valorizzazione del nostro patrimonio, nell’accoglienza turistica di qualità, nel decoro urbano e negli eventi culturali che rendono Catania attrattiva e competitiva nel panorama internazionale”. 

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social