giovedì, 24 Giugno 2021

Tavolo sindacale sul settore alberghiero a Palermo

Per affrontare la situazione del settore alberghiero palermitano e, in particolare, della situazione riguardante la prospettata imminente chiusura dell'Hotel delle Palme con 41 dipendenti a rischio licenziamento, l'assessore comunale alle Attività Produttive Marco Di Marco ha incontrato prima di Natale i rappresentanti di Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uil Tucs Uil e Rsu. L'incontro con i sindacati era stato sollecitato dal Sindaco Leoluca Orlando al fine di attivare un tavolo di confronto per cercare soluzioni a tutela dei lavoratori.
"Questo è solo un primo incontro – spiega Di Marco – al quale seguirà l'attivazione di un tavolo tecnico con tutti i rappresentanti istituzionali degli organismi coinvolti nella tematica, primo fra tutti l'assessorato regionale al Turismo, al fine di implementare percorsi condivisi ed un programma per la tutela del settore turistico/alberghiero".
"Ribadendo che la paventata chiusura dell'Hotel delle Palme non può essere addebitata alla crisi del settore i cui dati a Palermo segnano un leggero miglioramento – ha detto Orlando – l'amministrazione comunale ha mantenuto l'impegno di un percorso di monitoraggio della situazione, annunciato nei giorni scorsi. Il nostro obiettivo è quello di coniugare l'attenzione per uno dei maggiori simboli del turismo cittadino con l'individuazione di strategie utili alla salvaguardia dei livelli occupazionali, cosi come già fatto, positivamente, per altre situazioni di crisi aziendale".
"La nostra attenzione al settore turistico – ha affermato l'assessore al Turismo e cultura Francesco Giambrone – concretizzatasi nella creazione dell'Authority composta da esperti ed operatori del settore, si muove a 360° per il rilancio del settore, per il recupero della visibilità internazionale della città e per l'incremento dell'offerta e della qualità della stessa, sì da attrarre verso Palermo un numero crescente di turisti ed investitori, quindi sostenere l'economia di questo fondamentale settore. I primi dati confermano che questa strategia, fatta di diversi interventi grandi e piccoli, sta dando i suoi primi frutti ed è quindi indispensabile che i benefici siano goduti da tutti, primi fra tutti i lavoratori e gli imprenditori del settore".

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