Vince la Italo Belga: gestirà spiaggia Mondello fino al 30 settembre


Dopo 11 mesi di polemiche, indagini dell’Antimafia regionale, accuse di contiguità con Cosa nostra, l’Italo belga vince la battaglia giudiziario-amministrativa: i giudici del Cga hanno accolto il ricorso della società sospendendo il provvedimento con il quale l’assessorato regionale al Territorio aveva dichiarato decaduta la concessione di gran parte del litorale mondelliano, a Palermo. La società dunque potrà gestire la spiaggia fino al 30 settembre.

Il collegio ha confermato la decisione che era stata assunta dal presidente del Cga Ermanno de Francisco che lo scorso 25 aprile aveva accolto in appello l’istanza di sospensiva della Italo-belga. Nei giorni scorsi operai della società erano tornati a lavorare per pulire il litorale e prepararlo per la stagione estiva.

E nell’ordinanza il presidente de Francisco e i consiglieri Solveig Cogliani, Giuseppe La Greca, Paola La Ganga, Antonino Lo Presti bacchettano l’assessorato regionale al Territorio e ambiente, capitanato da Giusy Savarino, scrivendo che “non ha operato una corretta e tempestiva programmazione dell’attività di gestione dell’arenile, una volta effettuata l’opzione di perseverare nella scelta concessoria. Non ha garantito, rispetto alla stagione balneare ormai già in corso, la continuità del servizio; non ha predisposto tempestivamente strumenti per un’ordinata e disciplinata gestione delle aree destinate alla pubblica fruizione, in vista dell’immediata interruzione del rapporto con la società concessionaria”.

“All’opposto – spiega il Cga – la predisposizione di misure idonee a garantire un immediato subentro di altro concessionario all’atto della decadenza avrebbe fatto venir meno ogni pregiudizio per l’interesse pubblico, ossia quel medesimo interesse pubblico selezionato dallo stesso assessorato territorio e ambiente allorché, a seguito della qui impugnata revoca, ha reiterato la scelta di proseguire nella gestione a mezzo di nuove concessioni”.

Il Piano Mondello del comune, scrivono i giudici “riguarda misure che prescindono dall’oggetto del rapporto concessorio che l’ente era ed è tenuto, in ogni caso, a porre in essere, al di là del provvedimento di decadenza di cui trattasi e anche a prescindere da esso. Il dirigente del responsabile del servizio finanziario del Comune di Palermo ha dato atto della previsione di copertura finanziaria non strutturale, una tantum, per mesi due e non per l’intera stagione”.

Per il Cga, tra l’altro la sospensione del provvedimento di decadenza, tiene, in particolare, adeguatamente conto della circostanza che la Mondello Immobiliare Italo Belga non risulta attinta da misura interdittiva antimafia (che il prefetto, di Palermo unico soggetto istituzionalmente titolato a farlo, ha ritenuto, allo stato, di non emettere), ma destinataria di un – diverso e finalisticamente antitetico – provvedimento di cosiddetta prevenzione collaborativa, per la durata di mesi 12″.

“Avevamo seguito un iter rigoroso – replica l’assessore Savarino – e predisposto un’alternativa valida per la gestione della spiaggia più bella del capoluogo siciliano, dimostrando ai tanti siciliani – e non solo – che, quando ci sono zone grigie l’istituzione che rappresento sa intervenire con risolutezza. Attendiamo settembre per il giudizio di merito. In ogni caso la Regione e il Comune stanno lavorando, con il Pudm e le scadenze dettate dalla direttiva Bolkestein, a una nuova visione di Mondello, capace di coniugare spiagge libere e investimenti da parte di imprenditori pronti a scommettere, con entusiasmo ed energie rinnovate, sulla costa di Palermo”.

“Accogliamo la decisione del Cga nella piena consapevolezza della delicatezza del momento e della responsabilità che comporta assicurare continuità a un luogo simbolo di Palermo e della Sicilia – commenta la Italo Belga sottolineando “di aver scelto, anche nelle settimane più complesse, una linea di rispetto istituzionale, evitando di alimentare polemiche o contrapposizioni mediatiche, malgrado le continue provocazioni”. Per la Mondello Immobiliare Italo Belga S.A., “la priorità resta ora quella di proseguire le attività necessarie alla migliore fruizione della spiaggia, in un quadro di piena collaborazione con le istituzioni competenti e nel rispetto delle determinazioni dell’autorità giudiziaria. Continueremo a lavorare con serietà ed equilibrio, tutelando i nostri diritti e rivolgendo la nostra attenzione a Mondello, agli operatori e ai lavoratori coinvolti”.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social