Ricambio generazionale a Palermo: Orlando passa il testimone del turismo

(di Toti Piscopo) “Gli esami non finiscono mai”, recitava Eduardo De Filippo in una sua celebre commedia che ben si adatta al giovane Paolo Petralia che si trova ad affrontare il primo tra i più impegnativi esami della sua vita politico professionale. Lo fa forte dei brillanti risultati ottenuti dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza all’Università di Milano, il master in International Affairs a Ginevra e dopo un colloquio con il Prof. Leoluca Orlando. Un esame anche quello, e che sembra aver superato, non si sa con quale voto, ma sicuramente con un’ampia sufficienza se il sindaco gli ha affidato la delega a sport, politiche giovanili e rapporti internazionali e principalmente quella del turismo a lui molto cara.

Non a caso, essendo il turismo un settore trasversale, andava gestito in questa logica e, condividendo tali sollecitazioni pervenute da questa Testata, interprete del comune sentire del componenti dell’allora Authority, di cui anch’io facevo parte, Orlando aveva assunto  in prima persona la responsabilità della gestione turistica della Città. A ciò va ascritto il merito, mai riconosciuto e non sempre ricordato, di aver posto le basi per il rilancio turistico della città grazie ad una visione progettuale e professionale che la gestione diretta del Sindaco Orlando ha esaltato costituendo il valore aggiunto per il posizionamento strategico dell’immagine della Città, stimolando credibilità e visibilità ed essendo garante dell’affidabilità di un’offerta turistica di qualità che ha generato nuovi investimenti nel settore.

Missione compiuta direbbe qualcuno, e questa nomina a sorpresa sembrerebbe avallare questa tesi che, al di là di compiacimenti di facciata, sembra non aver molto convinto gli operatori turistici della città. Almeno a leggere i tanti commenti circolati sui social e su WhatsApp da cui pare che tale nomina risulti come un arretramento di posizione per il turismo, definito dallo stesso sindaco orlando, come “la più complessa delle attività economiche”.

Ma forse è proprio questo il cambio di passo che ha voluto imprimere il Sindaco Orlando pensando ad un giovane che possa compensare la poca esperienza con la molta volontà e la conoscenza con la cultura giuridica e d’impresa da stimolare e diffondere con quella carica di entusiasmo e positività che solo i giovani dispongono.

Peraltro, non abbiamo sempre detto che il futuro è dei giovani? Anche in questo il Sindaco Orlando è conseguenziale, almeno per il turismo, passando il testimone al giovane Dott. Paolo Petralia che si prepara ad affrontare il suo prossimo esame, affidando con rara disponibilità il suo messaggio di saluto agli operatori turistici della città a Travelnostop offrendo sensazioni ed emozioni su cui primeggia la volontà del fare, rispetto a quella del dire e del fare tutti insieme.

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