Torna il Giro di Sicilia: l’isola sui palcoscenici internazionali grazie al ciclismo

Dopo essere stato rilanciato appena un anno fa, per la seconda stagione torna il Giro di Sicilia di ciclismo, che quest’anno scatterà il 1 aprile e si concluderà il 4, dopo la disputa di quattro tappe. La gara organizzata da Rcs Sport, in collaborazione con la Regione Siciliana, è stata presentata alla Bit di Milano, nello stand della Regione Sicilia.

La 1/a tappa della corsa isolana prenderà il via da Siracusa e si concluderà a Licata (Agrigento), dopo 194 km; la 2/a tappa partirà da Selinunte (Trapani) e arriverà a Mondello, alle porte di Palermo, dopo 141 km; la 3/a frazione collegherà Termini Imerese (Palermo) con Caronia (178 km), in provincia di Messina; la 4/a da Sant’Agata Militello (Messina) a Mascali, con la scalata dell’Etna dallo stesso versante di Piano Provenzana, che verrà affrontato anche nella tappa del Giro d’Italia (180 km, in provincia di Catania). Fra i corridori annunciati al via il vincitore dell’anno scorso, lo statunitense Brandon McNulty; il vincitore del Giro d’Italia 2014, il colombiano Nairo Quintana; il campione italiano su strada in carica, Davide Formolo; il beniamino locale Giovanni Visconti, leader della nuova squadra siciliana Vini Zabú.

“Il mio governo – ha sottolineato Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana – ha voluto proseguire nel rapporto di collaborazione con il gruppo Rcs Sport per un’iniziativa che tende a proiettare su palcoscenici prestigiosi l’immagine di una regione candidata sempre di più a guadagnare consensi in ogni settore. Siamo convinti che i percorsi unici e suggestivi, le bellezze architettoniche incomparabili, insieme alla passione per uno sport popolare e di antica tradizione come il ciclismo possano proporci all’attenzione generale”.

“Come Regione Siciliana – ha aggiunto Manlio Messina, assessore regionale allo Sport – abbiamo deciso di puntare su questi grandi eventi sportivi: il fatto che questi vengano trasmessi in oltre 100 paesi nel mondo con due ore di diretta Rai, costituisce un formidabile veicolo di promozione della nostra Regione. Le gare internazionali di ciclismo permettono di far vedere tutto il nostro territorio e contribuiscono a sviluppare il turismo della nostra bella Sicilia”.

“Per l’edizione di quest’anno ogni giorno la Rai produrrà due ore di diretta della corsa. Le immagini della corsa contribuiranno a promuovere una terra straordinaria qual è la Sicilia, un luogo unico per andare in bicicletta in tutte le stagioni. I telespettatori degli oltre 100 paesi collegati potranno apprezzare le bellezze del territorio attraverso le immagini di una corsa di livello internazionale che contribuiranno a promuovere il turismo e l’economia della Sicilia”, ha aggiunto Paolo Bellino, amministratore delegato e direttore generale di Rcs Sport.

“Grazie al lavoro fatto insieme alla Regione – ha commentato Mauro Vegni, direttore ciclismo di Rcs Sport – la Sicilia è diventata un punto cardine del ciclismo internazionale. L’edizione del 2019 era stata una scommessa, oggi c’è il definitivo salto di qualità. Stiamo riportando il Giro di Sicilia ai suoi antichi splendori e vogliamo continuare su questa strada”. La Sicilia, tra le altre cose, nel 2021 avrà il privilegio di ospitare la grande partenza del Giro d’Italia mentre quest’anno ospiterà anche tre tappe del 103/o Giro d’Italia, a maggio: la Monreale (Palermo)-Agrigento, la Enna-Etna (Catania), la Catania-Villafranca Tirrena (Messina).

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