Calatafimi nel medioevo il 25 e 26 maggio

Il centro storico si trasforma in villaggio con figuranti in costume per la cacciata di Porcelet

Come per incanto e solo il 25 e 26 maggio, Calatafimi torna indietro nel tempo. Per due giorni, infatti, l'antico e caratteristico quartiere della "Circiara", nel centro storico della città, si trasformerà in un villaggio medievale, con figuranti in costume, dame, cavalieri con i loro destrieri, bancarelle di mercanti che esporranno e venderanno prodotti tradizionali e manufatti. E ci saranno anche un campo d'armi, giochi di quartiere, momenti ludici dedicati ai più piccoli, una cena medievale per i nobili, uno spettacolo di falchi in volo, balli medievali. Ma soprattutto una rievocazione storica che ricorderà il momento in cui Guglielmo Porcelet, governatore della città, ebbe salva la vita durante la sollevazione del Vespro, per aver saputo farsi amare ed apprezzare dalla popolazione come uomo giusto e di senno. Tanto che Guglielmo Porcelet fu l'unico angioino che riuscì ad arrivare sano e salvo a Napoli.
La rievocazione storica punta a valorizzare il territorio in maniera innovativa e, con l'auspicio che possa avere un seguito negli anni a venire, tenta di utilizzare al meglio le potenzialità turistiche di Calatafimi Segesta in un'ottica di destagionalizzazione dell'offerta turistica.

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