domenica, 20 Settembre 2020

Il parco archeologico di Himera diventa palcoscenico per due weekend

E’ dedicato alla Bellezza il progetto teatrale che si lega indissolubilmente al Parco Archeologico di Himera. Dal 6 al 15 ottobre, per due fine settimana, un cartellone di spettacoli, letture e concerti  che si srotolerà tra il nuovo PalaHimera (tensostruttura mobile che verrà installata lungo la circonvallazione di Campofelice di Roccella, in via Falcone e Borsellino) e il parco archeologico di Himera.

“La scelta è caduta su Himera perché è un esempio di luoghi da rivalutare, riscoprire, far conoscere, come tanti altri tesori inestimabili che ci circondano – spiega il direttore artistico Angelo Butera -. Un piccolo progetto sulla Bellezza che è solo un’anticipazione di quello che l’anno prossimo sarà un festival di teatro ad Himera”

Dunque il cartellone si aprirà domani, venerdì 6 ottobre, alle 21.30 al PalaHimera con un’anticipazione di “Centomila, uno e nessuno. La curiosa storia di Luigi Pirandello”, regia di Giuseppe Argirò con protagonista Giuseppe Pambieri, spettacolo che la settimana successiva andrà in scena al Teatro Biondo. Un viaggio ironico e appassionato nel multiforme universo dello scrittore siciliano, un ritratto inedito disegnato attraverso le figure più significative della sua vita, delle sue opere e del suo pensiero.

Sabato 7 ottobre tre appuntamenti: alle 18 Michele Placido interpreterà l’atto unico pirandelliano, “L’uomo dal fiore in bocca” sulle note di Giuseppe Milici che interpreterà “Vitti ‘na crozza” in un’inedita versione per armonica. Alle 19, conversazione con Antonio Presti, il mecenate creatore della Fiumara d’arte, che proprio della ricerca e scoperta della Bellezza ha fatto una ragione di vita. Alle 21.30, ritorna in scena Michele Placido, interprete di “Letto ad una piazza”, il viaggio mediterraneo già proposto questa estate nei teatri antichi, un affascinante mondo di letture, personaggi, aneddoti e racconti. Placido interpreterà poesie e monologhi di Dante, Neruda, Montale, D’annunzio, versi di Salvatore di Giacomo, Raffaele Viviani, Eduardo de Filippo. Ad accompagnarlo, Gianluigi Esposito (voce e chitarra) e Antonio Saturno (chitarra e mandolino) che interpreteranno classici napoletani.

Domenica 8 ottobre prevista una visita guidata al Parco archeologico di Himera alle 17,30 e la performance di Patrizia D’Antona, sulle note del sassofono di Rita Collura, da “Il verbo degli uccelli” di Farid Addin Attars. Seguono un monologo di Giuditta Perriera da “Il grande dittatore” di Charlie Chaplin. E il Cunto della battaglia di Himera del cuntastorie Gaetano Celano.

Il programma continuerà nel prossimo weekend: venerdì 13 ottobre alle 21,30 al PalaHimera, Anna Bonomolo e la sua Folkage Etnoband propone il progetto “Sicilian mood”; sabato 14 ottobre tocca a Mario Incudine con il suo  D’acqua e di Rosi Acoustic Tour. Chiude il 15 ottobre Giuseppe Milici con una Carte Blanche dal suo repertorio.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

 

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