Roberto Bolle stasera al Teatro Massimo per il debutto di Caravaggio
20 Giugno 2026, 08:15
Cresce l’attesa al Teatro Massimo di Palermo per la prima di Caravaggio, in programma stasera, sabato 20 giugno alle 20. Il balletto contemporaneo in due atti segna il ritorno a Palermo dell’étoile Roberto Bolle (assente dal 2007) ed esplora la linea sottile tra luce, arte e dannazione nell’universo interiore di Michelangelo Merisi.
La coreografia porta la firma autorevole di Mauro Bigonzetti, già direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e dell’Aterballetto, e autore conteso dalle maggiori compagnie internazionali, dal New York City Ballet al Bolshoi.

Caravaggio è un titolo che Roberto Bolle ha amato e plasmato fin dalle sue origini, facendone un successo internazionale. L’étoile scaligera, già Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York, ideatore del festival OnDance e Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, vestirà i panni del “pittore maledetto” nelle recite del 20, 21, 23 e 24 giugno. Al suo fianco, nel ruolo cardine di Luce, ci sarà Maria Khoreva, solista del Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Classe 2000, inserita dal New York Times tra le otto personalità più influenti della danza mondiale, la Khoreva affiancherà Bolle nelle prime quattro date.
Nelle recite successive del 25 e 26 giugno, il testimone passerà ai talenti del Corpo di ballo della Fondazione, guidati dal Direttore Jean-Sébastien Colau, valorizzando il percorso di crescita artistica intrapreso dall’ensemble palermitano. Il ruolo di Caravaggio è affidato ad Alessandro Casà. Palermitano, cresciuto tra i “Giovani danzatori del Teatro Massimo” prima di diplomarsi col massimo dei voti all’Opera di Roma e lavorare con la compagnia di Eleonora Abbagnato, Casà è dal 2019 una colonna dell’ensemble della Fondazione, dove ha già interpretato ruoli da primo ballerino e solista.