Salone del Libro, installazione tra impatto e identità per la Sicilia
13 Maggio 2026, 11:41
La Regione Siciliana sarà presente al Salone Internazionale del Libro 202, che si apre a Torino domani, giovedì 14 maggio, con uno stand che promette di essere tra i più originali dell’intera manifestazione.
Collocato nel Padiglione Oval su una superficie di circa 112 mq, l’allestimento – ispirato al tema del Salone “Il mondo salvato dai ragazzini” e realizzato da Laura Galvano, architetto della Regione Siciliana, e per i contenuti da Laura Cappugi, direttore della Biblioteca centrale della Regione siciliana Alberto Bombace di Palermo – si presenta come un’esperienza immersiva in cui architettura, parola scritta e memoria collettiva si fondono in un racconto contemporaneo dell’identità siciliana.
Al centro dello spazio, la scritta tridimensionale “SICILIA” diventa il punto di partenza simbolico di un’installazione scenografica di forte impatto visivo: 350 fogli sospesi in acetato, che salgono verso la copertura specchiata, recano citazioni di autori come Pirandello, Sciascia, Camilleri, Consolo e Quasimodo – una biblioteca aerea in cui la cultura siciliana si fa atmosfera, movimento, presenza.
Particolarmente ricco il calendario degli appuntamenti. Sul palco dello stand saliranno, tra gli altri, l’attore e cantastorie Salvo Piparo, che porterà in scena – insieme a Navarra Editore – una performance teatrale dedicata al piccolo Giuseppe Di Matteo, vittima innocente della mafia. Un momento di memoria civile e di impegno culturale contro le mafie.
Spazio anche ai sapori e ai territori dell’isola con la presentazione del volume “La Sicilia dei sapori segreti. Guida sentimentale al cibo, ai borghi e alla bellezza di un’isola magnifica” di Giusi Battaglia, nota al grande pubblico come Giusina in Cucina.
E, ancora, Stefania Auci sarà protagonista con l’Associazione Gli Olmi dell’iniziativa promossa dalla Biblioteca Centrale della Regione siciliana “Un libro per Niscemi”: un invito agli editori a donare un libro per ragazzi al Comune di Niscemi, per arricchire la biblioteca pubblica di una comunità che vuole rinascere. Donare un libro, in questo contesto, è un atto di solidarietà concreta per contribuire alla formazione di un’identità collettiva e restituire futuro a un territorio.
Infine, si sarà spazio anche per i più piccoli: protagonista sarà Giufà, la figura più amata e irriverente del folklore siciliano e mediterraneo che al Salone del Libro 2026 verrà presentato per la prima volta in una veste tutta nuova, con un’edizione speciale che ne rinnova la storia e il linguaggio.
Il programma completo della presenza della Regione Siciliana al Salone Internazionale del Libro 2026 è disponibile a questo link oppure alla pagina FB della Biblioteca centrale della Regione siciliana Alberto Bombace di Palermo