Etnaland riapre? sindacati vogliono incontrare la proprietà


La partita per il futuro di Etnaland entra nel vivo. Dopo il vertice convocato in Prefettura a Catania, la CISAL ha inviato una richiesta formale di incontro urgente alla proprietà del parco acquatico e tematico di Belpasso. Al centro del confronto ci sono la prolungata chiusura della struttura e le pesanti ripercussioni occupazionali ed economiche che stanno colpendo l’intero territorio. La preoccupazione principale riguarda il destino di circa 200 lavoratori, oltre all’impatto devastante che lo stop forzato sta provocando sul vasto indotto turistico e commerciale della zona etnea.

L’obiettivo della sigla sindacale è quello di accelerare l’iter burocratico e amministrativo per sbloccare lo stallo, offrendo certezze e prospettive concrete alle centinaia di famiglie che dipendono dal parco di Belpasso. Nonostante le forti preoccupazioni, la CISAL ha ringraziato le autorità, apprezzando la sensibilità dimostrata dal Prefetto Signoriello e dagli enti presenti al tavolo, i quali si sono detti pronti a seguire passo dopo passo la vicenda per le rispettive competenze, nel tentativo di favorire una rapida soluzione. L’auspicio è che l’imminente faccia a faccia con la proprietà possa fare chiarezza sul percorso amministrativo e sui tempi necessari per arrivare alla riapertura dei cancelli, restituendo serenità ai lavoratori e nuovo ossigeno all’economia dell’intera area etnea.

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