Porto Pozzallo, inaugurati i nuovi uffici dell’Adsp a impatto zero
24 Febbraio 2026, 10:00
Sono stati inaugurati lunedì 23 febbraio scorso i nuovi uffici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale nel porto di Pozzallo: la costruzione, a impatto zero e ampia 200 mq, è stata realizzata in poco più di un anno con un appalto del valore di circa 750mila euro. Ospiterà l’ente e s‘inserisce in una più ampia e articolata trasformazione dello scalo, che vede già appaltate e programmate diverse opere. L’obiettivo è renderlo più efficiente, moderno e competitivo, seguendo gli standard internazionali sia per i traffici merci sia per traghetti e movimentazione passeggeri e crocieristi.
“Una fase di crescita importante e strategica quella che sta vivendo il porto di Pozzallo – ha detto il presidente dell’Adsp Francesco Di Sarcina – grazie ad una serie di progetti e investimenti che la nostra governance ha portato avanti in questi ultimi anni per una cifra complessiva di circa 26 milioni di euro. L’appuntamento di oggi segna un piccolo fiore all’occhiello, perché l’Adsp possa continuare a lavorare bene, all’interno di una sede efficiente, nell’interesse della città e della sua portualità”.


Al taglio del nastro, hanno preso parte anche il sindaco pozzallese Roberto Ammatuna, il vice prefetto Antonio Gullì, il questore di Ragusa Salvatore Fazzino, il segretario generale Adsp Attilio Montalto, il comandante Capitaneria di Porto Pozzallo Luigi Vincenti, il colonnello Walter Mela della Guardia di Finanza di Ragusa, il colonnello Giuseppe Licciardello dei Carabinieri di Ragusa, la direttrice ADM Raffaella Pietrangeli e il senatore Salvatore Sallemi; la benedizione è stata fatta da don Michele Iacono.
“Ogni giorno nel prezioso mosaico del porto di Pozzallo aggiungiamo una tessera – ha detto Ammatuna – sono molto soddisfatto del lavoro compiuto, in piena e sinergica collaborazione con l’amministrazione comunale e rimango fiducioso si continuerà sulla giusta strada, ormai intrapresa da alcuni anni, ovvero quella di sfruttare al massimo le potenzialità della nostra cittadina, divenuta sempre di più un punto di riferimento nell’area del Ragusano”.